Le previsioni di Idc per il 2012

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Il cloud computing cresce in Italia a doppia cifra

Idc esprime scetticismo su Windows 8. Intanto indaga sulla virtualizzazione, Big Data e prevede una guerra del cloud. Microsoft potrebbe acquisire Netflix e LinkedIn

Le previsioni di Idc per il 2012 sono state pubblicate in “Worldwide System Infrastructure Software 2012 Top 10 Predictions“. IDC esprime cautela su Windows 8, definendolo irrilevante nel 2012. Il nuovo sistema operativo, il primo nativo per i tablet touch, secondo la società d’analisi, potrebbe lasciare freddi gli utenti. Dopo il sorpasso di Windows 7 su Xp, gli utenti di Seven non sembrano disposti a una nuova migrazione di massa, perché l’unica forte novità, l’interfacia Metro, è dedicata ai tablet e ai nuovi device mobili, ma non ai desktop e notebook tradizionali.

Idc ritiene che le aziende, che stanno completando proprio in questo periodo l’upgrade a Windows 7, non potranno (causa Austerity e crisi) aggiornarsi in fretta a Windows 8, che potrebbe uscire in Rtm verso agosto, per essere a scaffale per Natale 2012. Windows 8 segnerà uno “spartiacque” per Microsoft, ma a conquistare gli utenti non sarà veloce come il predecessore Seven. Per farsi largo sui tablet, Windows 8 impiegherà tempo.

Il 2012 sarà l’anno dei Grandi dati: 2.43 zettabyte di dati non strutturati saranno raggiunti nel 2012. Per i Big Data serve molto storage. Per i vendor database il 2012 sarà un anno di fusioni e acquisizioni nel mercato dei Grandi Dati. GigaOm aggiunge che ParAccel, Infobright, Kognitio, Quantivo e Attivio potrebbero essere nel mirino di M&A. Ad accelerare sul fronte acquisizioni saranno IBM, Microsoft, Oracle, Salesforce, Sap (che ha appena comprato SuccessFactors per 3,4 miliardi di dollari) per rafforzarsi come vendor di cloud app e software-as-a-service.

Nel frattempo IDC s’interroga su virtualizzazione e cloud computing. L’80% delle nuove applicazioni di aziende commerciali sarà sviluppato su piattaforme cloud. Idc prevede che Amazon Web Services supererà il primo miliardo di dollari nei servizi  cloud proprio nel 2012, e il business di Google Enterprise seguirà a ruota entro i prossimi 18 mesi.

Secondo Idc, Microsoft acquisirà Netflix come marketplace di apps e contenuti, e rafforzarsi nel mercato dell’intrattentimento dei video online, e poi LinkedIn, il social network del business. Microsoft sa di aver bisogno di una “nuvola” multimediale, ricca di apps e contenuti digitali, per rendere la propria proposta Mobile attraente quanto quella di Amazon e Google, i più aggressivi concorrenti di Apple.

La società di analisi è alla ricerca del “Linux” dell’emergente mercato dei sistemi cloud: potrebbe essere Eucalyptus o OpenStack, ma anche un nuovo soggetto. Infine ferve la “guerra del cloud” per il dominio del mercato. La terza piattaforma, costruita intorno al mobile computing, social networking, big data e cloud, deterrà l’80% della crescita della spesa IT entro il 2020. La guerra per la Terza Piattaforma vedrà scontrarsi Microsoft, HP, SAP, RIM, ed Apple. Il mercato della “nuvola” cambierà: si passerà dal costruire infrastrutture al fornire Platform-as.-a-sevice (PaaS).

Autore: ITespresso
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