Le probabili specifiche di iPhone 5S in un leak

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Martin Hajek immagina l'imminente iPhone 5S
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L’iPhone 5S potrebbe avere un nuovo bottone home. Inoltre il leak di un documento marketing avrebbe rivelato le presunte specifiche di iPhone 5S. Ecco quali. L’opinione della società d’analisi Ovum sul futuro di Apple

Processore A7, foto – videocamera sul retro da 1080p a 120 frame al secondo, e 250 ore di durata della batteria in standby. Sarebbero queste le specifiche segrete di iPhone 5S, rivelate dal leak di un documento marketing, forse pubblicato erroneamente in anticipo. Lo riporta SlashGear. La nuova edizione dello smartphone che Apple sta per presentare, è un modello top di gamma. Ma nel documento non c’è traccia della funzionalità più attesa: il fingerprint scanner, un’opzione di sicurezza, basata sul riconoscimento delle impronte digitali, che aiuterebbe le aziende (e i privati) a prevenire i furti.

Secondo Cult of Mac, “Steve” di Nowhereelse.fr, dopo essere venuto in possesso della “guida illustrata ufficiale all’iPhone 5S“, avrebbe scoperto un nuovo bottone home nella forma di sensore “Touch ID”. Mentre ferve l’attesa per l’evento Apple, i blog hi-tech si scatenano nello scoprire documenti, pubblicati per errore, oppure nell’individuare immagini trafugate.

Jan Dawson, analista capo Tlc presso Ovum, ha espresso la sua opinione in merito agli annunci di Apple: “Questa settimana Apple deve dimonstrare di riuscire a mantenere il momentum nelle vendite di iPhone, e senza impattare negativamente sui margini in maniera significativa. Le vendite di iPhone sono calate secondo una tendenza ciclica, dopo aver toccato il culmine nel quarto trimestre, in seguito al lancio di settembre, e dopo aver registrato un declino nell’arco dell’anno fino al debutto dell’upgrade. Ma, nonostante i numeri in crescita, il tasso d’incremento di iPhone anno su anno è risultato in flessione, passando dall’ 80-100% al 24%, anche tenendo conto delle tendenze cicliche. Apple sta soffrendo ciò che si chiama ‘la legge dei grandi numeri’, visto che la crescita delle vendite riflette una piccola percentuale delle vendite storiche, ma è dovuta all’approssimarsi del livello di saturazione del mercato del bacino di Apple”.

E continua, visto che c’è chi prevede che Apple potrebbe vendere otto milioni di iPhone 5C, il modello salva-budget, solo nel quarto trimestre: “Per Apple è vitale essere in grado di trovare nuove vie per trainare la crescita a un ritmo ancora superiore, e l’accordo con il più grande carrier cinese (China Mobile ndr), insieme  al lancio di una versione più economica di iPhone, sono fattori-chiave per raggiungere gli obiettivi. La Cina rappresenta un mercato-chiave per Apple, ma le vendite in calo nel Paese negli ultimi tempi con due carrier minori hanno penalizzato il futuro successo. L’iPhone salva-budget è invece critico per espandere il mercato, perché molti utenti in Cina ed altrove non possono affrontare l’acquisto dell’attuale generazione di iPhone, specialmente per chi udsa le prepagate e laddove non è comprato con i contratti (subsidized). Tuttavia, Apple rischia a lanciare un iPhone economico che potrebbe cannibalizzare le vendite dello smartphone di fascia alta. Ciò esacerberebbe la situazione, accentuando il problema che Apple ha incontrato negli ultimi trimestri, quando l‘ASP (Average Selling Prices) di iPhone è crollato da 608 a 581 dollari nel corso dell’ultimo anno. La guerra sui margini potrebbe perfino peggiorare ed avvitarsi in una spirale negativa con un iPhone economico. Apple dovrà allora riuscire a posizionare il dispositivo per tutte le tasche, in modo attraente per chi non ha mai acquistato un iPhone in precedenza, ma senza intaccare le funzionalità chiave del nuovo  iPhone top di gamma, che deve rimanere competitivo. In poche parole Apple deve guadagnare market share senza intaccare i margini e senza cannibalizzare le vendite dell’iPhone di punta: “Significa prezzo giusto per entrambi i device” e conclude: “Se Apple risolverà questo dilemma e tornerà a crescere ad alti tassi di crescita, a ritmi sostenuti, lo farà a spese di margini più bassi”. Ma sembra definitivamente calato il sipario sul mix esplosivo di alta crescita e margini astronomici del recente passato. Quell’era è archiviata con l’addio di Steve Jobs, forse.

“Apple ha già affrontato questa situazione con il lancio dell’iPad Mini a spese di iPad, il che ha messo pressione su Apple affinché lanciasse una nuova linea di prodotti per stimolare la crescita. Dunque Apple non ripeterà quanto accaduto all’evento iPhone, ma rimane il fatto che l’azienda di Cupertino necessita di offrire una dimostrazione nei prossimi mesi di avere in cantiere linee di prodotti con cui rimediare al rallentamento della crescita e alla flessione dei margini di iPhone e iPad. Sia iPhone che iPad generano fra 400-600 dollari in fatturato per unità, vendendo decine di milioni di dispositivi al mese. Lo smartwatch o una nuova Apple TV non sarebbero in grado di generare qualcosa di simile a quei numeri: ciò rappresenta il vero scoglio su cui Apple potrebbe arenarsi”.

Secondo Bernstein Research il mercato degli smartphone economici con prezzo intorno ai 300 dollari (contro i 649 dollari di iPhone 5 senza contratto) è destinato a salitre a quota 900 milioni di unità dal 2015.

ITespresso.it seguirà la diretta dell’evento Apple a partire dalle 19 (ora italiana)

Sarà così il nuovo bottone home dell'iPhone 5S?
Sarà così il nuovo bottone home dell’iPhone 5S?

 

Autore: ITespresso
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