Le promesse di Ballmer: il tablet Windows Slate per Natale

AziendeDispositivi mobiliMarketingMobility

Microsoft avrà il suo tablet: Windows Slate sotto l’albero di Natale. iPad e media tablet hanno un tasso d’adozione che batte quello dei Dvd. Anche il Ceo Steve Ballmer lo sa

Microsoft non è ancora salita su una tavoletta, ma non può farne a meno, visto che iPad di Apple e i media tablet hanno un tasso d’adozione che batte quello dei Dvd, a cui storicamente apparteneva il precedente record di vendite nel mercato dell’elettronica di consumo (cellulari a parte). Il primo Windows Slate sarà sotto l’albero di Natale. Lo ha promesso il Ceo di Microsoft, Steve Ballmer, sotto pressione per il debutto dell’11 ottobre di Windows Phone 7 e per il dimezzamento del bonus (dopo che il titolo di Microsoft ha “bruciato” il 20% del valore in un solo anno, a causa delle lacune finora nella strategia mobile).

Parlando alla London School of Economics, Steve Ballmer ha promesso (ancora una volta) un tablet con software Microsoft per Natale. Dopo la cancellazione di Microsoft Courier (un tablet con pennino sembra fuori luoghi nell’era dell’Hi-tech High-touch delle tavolette multi-touch), ribadire la promessa era forse necessario.

Hp Slate con Windows 7
Hp Slate con Windows 7

Windows 7, che è un sistema operativo touchscreen, salirà dunque su Hp Slate per il mercato business (PalmPad di Hp con WebOs sarà invece dedicato al mercato consumer). Per Microsoft, fortissima nel sistema client-server, l’attuale frammentazione del mercato Pc in numerosi segmenti mobili rappresenta un ostacolo. Microsoft però ha anche abituato il mercato a clamorose riscosse: sia all’epoca della prima guerra dei browser (quando Internet Explorer spazzò via Netscape) che nel mercato netbook (dove un Windows Xp redivivo mandò in soffitta Linux): ora nel mercato mobile (smartphone e tablet) Ballmer ci riprova. Microsoft ha dato del suo meglio proprio quando sembrava che dovesse rincorrere gli avversari. Steve Ballmer lo sa. E gli occhi del mondo ora guardano all’11 ottobre, il giorno di Windows Phone 7. Intanto Motorola, portata in causa da Microsoft con l’accusa di violazione di brevetti su Android, apre (con cautela) a Windows Phone 7. Ma a far pendere la bilancia potrebbe essere la decisione di Nokia che sta dando pian piano l’addio a Symbian: da Android a Windows Phone 7, Nokia non è mai stata tanto corteggiata.

Steve Ballmer, Ceo di Microsoft
Steve Ballmer, Ceo di Microsoft
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore