Le sfide del nuovo Ceo di RIM

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Thorsten Heins, Ceo di RIM

Thorsten Heins, nuovo Ceo di RIM, non ha tempo da perdere: in tempi brevi presenterà il suo piano per il BlackBerry. Le dieci sfide di RIM

Il nuovo Ceo di Rim, il tedesco Thorsten Heins, è consapevole che la sua è – anche – una lotta contro il tempo. Il fattore “accelerazione” è decisivo per salvare RIM e il BlackBerry. A Wall Street il nuovo Ceo ha detto che non è tempo di “drastici cambiamenti“, riferendosi a cessioni o spin-off, ma il piano che presenterà al board sarà “significativo“: così ha detto Heins a Reuters senza entrare nei dettagli.

Mentre il mercato smartphone cresceva del 54% nel 2011, RIM calava e perdeva quote di mercato. Entro due settimane il nuovo Ceo di RIM presenterà le sue idee e cambianti al board. La sfida principale, secondo Heins è una: convincere il mercato USA a tornare al BlackBerry. RIM sta crescendo in altri paesi, ma è negli Stati Uniti che gli utenti corporate stanno abbandonando il BlackBerry a favore di Apple iPhone (le cui vendite sono balzate del 128% sotto Natale). Il vantaggio che una volta apparteneva a RIM, grazie all’email mobile, sta sfumando proprio in ambito aziendale, lo “zoccolo duro” degli utenti BlackBerry. In atto è la consumerization dell’IT, in cui gli utenti portano in azienda i loro dispositivi preferiti casalinghi.

Il Ceo di Rim è consapevole dell’attuale debolezza del BlackBerry negli Stati Uniti. Le pubblicità e le promozioni di Verizon Wireless e AT&T negli ultimi due anni si sono focalizzate su iPhone e Android, e non più sul BlackBerry. Ma Heins sa che RIM sta soffrendo per lo slittamento della nuova piattaforma BlackBerry 10 alla seconda metà del 2012: ora è fondamentale che siano pronti almeno per la stagione dello shopping natalizio 2012.

Heins ha però osservato che soltanto il 20% degli utenti BlackBerry possiede gli ultimi modelli, che sono comunque competitivi con i rivali: alcuni hanno software “due generazioni indietro”. Dunque RIM parte con un piano di upgrade per adottare intanto Blackberry 7, lanciato nell’agosto di un anno fa. RIM potrebbe nel frattempo immaginare nuovi bundle per i dispositivi o la possibilità di  offrire ai  carrier smartphone con un pacchetto di applicazioni pre-caricate.

Rim ha fretta di cambiare strategia

Autore: ITespresso
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