Le sfide di Aethra

Management

Come cambia Aethra, più internazionale e più focalizzata. Al Cebit le soluzioni che integrano telemedicina e videocomunicazione

Con un nuovo piano a 3 anni fino al 2008 riparte la Aethra di Marco Viezzoli, di recente nominato amministratore delegato della azienda anconetana di videocomunicazione. A partire dal 1998, anno critico per il settore delle telecomunicazioni, segnato dalla liberalizzazione del settore, Aethra aveva modificato la sua struttura organizzativa trasformandosi nel tempo da azienda con un unico fortissimo cliente nazionale in una vera multinazionale con una struttura commerciale presente in oltre 60 Paesi. Al momento già oltre 40 aziende Telco sono clienti di Aethra, ma la convergenza al tutto digitale (ad esempio la videocomunicazione su IP) e la banda larga stanno di nuovo cambiando il volto del mercato della videocomunicazione e dell’audioconferenza. Spiega Viezzoli: “Aethra detiene il 70 percento del mercato italiano della videocomunicazione ed è la prima società della Comunità europea del settore. La quota di market share mondiale è stimata del 9%. Il nostro obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente la nostra presenza in Europa e acquisire nuove quote di mercato.” Il fatturato di circa 75 milioni di euro Aethra è sostenuto da spese di Ricerca e Sviluppo pari al 15% del turnover ed è realizzato con 400 dipendenti, di cui il 35% è nel R&D. La segmentazione del fatturato attribuisce il 40 % alle soluzioni per videoconferenza, mentre gli apparati di rete arrivano al 55%. L’obiettivo a livello mondiale è di conquistare market share, oltre che in Gran Bretagna, anche negli USA e in Cina. La produzione degli stabilimenti cinesi è tenuta sotto stretto controllo dal collaudo finale fatto nella sede italiana. Se per la videocomunicazione è il momento delle soluzioni verticali, Aethra punta sulle applicazioni di telemedicina. In occasione del Cebit di Hannover, al DSL Forum, l’organizzazione formata da imprese, service provider, carrier, che studia come sviluppare e potenziare le opportunità offerte dalla Digital Subscriber Line, Aethra ha presentato applicazioni di Home Care effettuate con sistemi B2C, come il videotelefono Theseus. Il sistema di videocomunicazione viene integrato su ADSL ad apparati di tipo elettromedicale come, ad esempio, il sistema per la misurazione multiparametrica per elettrocardiogramma e misurazione della pressione arteriosa. La soluzione presentata da Aethra è, a differenza di altre, una delle prime applicazioni che utilizza in modo integrale le caratteristiche della ADSL, ossia la larga banda e la sua interattività. Numerosi sono i progetti di Aethra attualmente in corso e relativi ad applicazioni specifiche di telemedicina: oltre all’ambulanza NESA, sviluppato con l’ESA (European Space Agency), le nuove soluzioni di Aethra riguardano anche la creazione di sistemi di assistenza a distanza sfruttando dispositivi wireless e lo sviluppo di sensori medicali wireless, utilizzabili per la rilevazione di parametri vitali durante sessioni di videocomunicazione con il medico.

Autore: ITespresso
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