Le sfide di Microsoft nel 2012

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Il cloud computing cresce in Italia a doppia cifra

Il cloud computing aiuta Microsoft a competere con i rivali. Ma il cloud ha un impatto sui conti di Microsoft, come la partnership con Yahoo e l’aggiunta di contenuti a Xbox

Microsoft scommette sulla cloud per rivaleggiare con Google, Apple e Salesforce.com: il software sulla nuvola permette alle aziende di pagare un abbonamento per gestire fogli di calcolo e siti web con software archiviato sui server di Microsoft. I nuovi servizi aiutano gli utenti a  vedere trasmissioni  TV ed effettuare l’editing delle fotografiedigitali sul Web.

Ma il costo di archiviare softwaresu data center di Microsoft, unito ad altre spese, potrebbe costare in perdita di profittabilità al colosso di Redmond nel 2012. Lo adombra Goldman Sachs Group. Anche Wells Fargo teme che energia elettrica, raffreddamento, housing e mantenimento dei server possano aggredire i profitti di Microsoft che una volta sviluppava il software, lo impacchettava e lo dava in distribuzione.

L’altro giorno Microsoft ha rilasciato SkyDrive, il servizio cloud, in versione app per iOS: permetterà di caricare foto, file, documenti e di gestire le cartelle di SkyDrive direttamente dall’iPhone. E in arrivo sarebbe anche un’applicazione per Windows Phone. SkyDrive acquisisce un valore aggiunto essendo utilizzabile anche da iPhone: mette a disposizione 25GB di storage gratuitamente, che è un sacco di spazio per poter conservare o trasferire file da un dispositivo all’altro.

Aggiungere contenuti a Xbox e l’acquisizione di Skype per 8.5 miliardi di dollari sono stati le ultime mosse del Ceo Steve Ballmer. Ma quanto costano le nuvole?

Secondo Sanford C. Bernstein & Co. i costi del cloud si stima che siano fra il 15 e il 25 percento dei ricavi. Gartner ritiene che il 2012 sarà un anno in cui la spesa su software e computer sarà inferiore al 2011: le alluvioni in Thailandia hanno un impatto sul mercato Pc, come del resto l’Austerity in Europa a causa della crisi del debito. Nomura  ritiene che il 2012 vedrà rallentare Windows ed Office, anche perché molti utenti aspettano il nuovo Windows 8 (presumibilmente) per ottobre 2012. Xbox e videogame stanno trainando le ultime trimestrali di Microsoft, ma i costi stanno crescendo. La nuova Xbox 720, l’upgrade dell’attuale Xbox 360, arrivetà solo nel 2013. Altri costi sono però rappresentati da: la domanda per servizi di Skype nel mercato business; e la partnership con Yahoo!, di cui Microsoft sta valutando un’ “espansione” (con un’acquisizione in cordata con  altri).

Le spese operative di Microsoft potrebbero salire a 29.2 miliardi di dollari, poco più dei 28.6 miliardi di dollari previsti ad ottobre. Ma a pesare di più potrebbe essere proprio il cloud, su cui Microsoft dovrà vigilare con attenzione. E soprattutto Microsoft dovrà attrarre grandi numeri di clienti cloud per ottenere servizi scalabili. A quel punto gli utili per azione saliranno, come è nelle previsioni di Microsoft.

Cloud computing
Microsoft scommette sul cloud
Autore: ITespresso
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