Le strategie di Apple per il 2014

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Microsoft entrerà nella Wearable Tech: lo smartwatch in arrivo
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Apple ha finalmente siglato l’accordo con China Mobile per vendere gli iPhone in Cina a un mercato di 700 milioni di potenziali clienti. Nel 2014 Apple continuerà ad apportare migliorie incrementali ai suoi prodotti di punta: iPhone con schermi più grandi ad altissima definizione; iPad con tecnologia biometrica; Mac Pro più potenti. Ma Apple potrebbe stupirci con l’iWatch, il primo dispositivo di Wearable technology dell’azienda di Cupertino

Non parliamo della Next Big Thing: a Apple non mancano le hit, a partire dall’iPhone 5S, di cui l’azienda di Cupertino ha venduto 9 milioni di esemplari (compreso il modello colorato 5C) nel fine settimana del debutto. E adesso ha finalmente siglato l’accordo con China Mobile per vendere gli iPhone in Cina a un mercato di 760 milioni di potenziali clienti, a partire dal prossimo 17 gennaio. Secondo Forrester, grazie all’intesa con China Mobile, il colosso guidato dal Ceo Tim Cook potrebbe guadagnare 17 milioni di nuove attvazioni di iPhone solo nel 2014, pari al doppio dei 16.8 milioni venduti da Apple in Cina nei mesi 12 mesi di un anno fa (da settembre 2012 a settembre 2013).

Non parliamo della Next Big Thing, dicevamo, ma parliamo del futuro “tutto digitale” oltre agli smartphone, tablet e computer: un futuro che il Ceo di Apple, Tim Cook, sta preparando per l’era digitale in arrivo. Apple sta vendendo bene sia i nuovi iPhone che l’uiPad Air, con numeri soddisfacenti. Apple non si cura del market share, come non se ne preoccupa la tedesca BMW: se Android domina il mercato con percentuali da capogiro, Apple ha ben altre priorità. Ecco quali.

A Apple interessano i profitti e il market share dell’uso di Internet: la profittabilità di iPhone e iPad rimane alta; secondo Net Market Share, iOS detiene il 50% dell’utilizzo di Internet mobile.

Ad Apple è sufficiente la fidelizzazione della clientela, a cui proporre ogni anno un refresh incrementale: con prodotti migliori, più efficienti, con un design sempre più accattivante e sexy, il ciclo di Apple non viene mai scalfito.

Dunque, come sarà il 2014 per Apple? Anche nel 2014 non vedremo forse grandi rivoluzioni, ma migliorie incrementali: iPhone con schermi più grandi ad altissima definizione; iPad con tecnologia biometrica; Mac Pro più potenti.

Tuttavia Apple potrebbe stupirci con l’iWatch, il primo dispositivo di Wearable technology, dopo che Samsung ha consegnato 800 mila Galaxy Gear nel 2013. La tecnologia da indossare sarà protagonista al CES 2014, dopo che abbiamo visto i Google Glass in Italia. Internet delle cose, il cosiddetto Web 3.0, è ormai alle porte.

Pebble, Samsung, Sony, ZTE, Martian Fitbit, Basis, Neptune, Metawatch, Qualcomm hanno già il loro mercato della Wearable IT: anche LG, Google e perfino Dell stanno lavorando su smart watch.

Apple potrebbe dunque ritornare a stupire i suoi fan con un iWatch con apps, dalla salute al fitness, che diventi ben più di un accessorio per iPhone: parleremo con l’orologio hi-tech attraverso l’assistente personale Siri. E a realizzare iWatch potrebbero essere due guru del mondo Fashion: Paul Deneve, ex Ceo di Yves Saint Laurent; e Angela Ahrendts, ex Ceo di Burberry.

Infine Apple sta lavorando con il mondo automotive, per portare Siri, Apple Maps e iTunes a bordo dell’automobile.

Ma in futuro Apple sfiderà Samsung nel mondo dei televisori Smart Tv con una Apple iTv (non per niente ha acquisito la tecnologia di Kinect) e i Google Glass con gli smart glass, gli occhialini hi-tech, Apple iGlass. Il 2014 in casa Apple potrebbe essere più frizzante dell’anno che sta per chiudersi.

Nell’era dei Google Glass e degli smartwatch, conoscete Internet delle cose? Misuratevi con un Quiz!

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Apple deposita in più Paesi il marchio iWatch
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Autore: ITespresso
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