Le Super Chicche

Management

Spezzoni di film ?taroccati?, filmini fatti in casa e ?remake? realizzati con
il Lego. È scoppiata la mania dei video su Internet e il divertimento è
garantito.

Le immagini dei giocatori della Nazionale che alzano la Coppa del Mondo (con, in sottofondo le urla di Fabio Caressa), la zuccata di Zidane a Materazzi, il commento in cinese (o in spagnolo, in arabo e chi più ne ha?) alle imprese azzurre. Durante gli scorsi Mondiali di calcio, chi disponeva di un collegamento a Internet ha scoperto una nuova mania: quella di vedere e rivedere i video on-line. È solo la punta dell’iceberg di un fenomeno molto più vasto, e che dura ormai da parecchio tempo. Quando le connessioni erano lente e i byte faticavano a viaggiare da un computer all’altro, ci si accontentava di leggere le barzellette, o le solite catene di Sant’Antonio. Ora che le connessioni sono molto più veloci, i file audio e soprattutto i video circolano che è un piacere . E i video spopolano, i sorrisi si strappano a colpi di MPEG e AVI. Filmati amatoriali, video di gag in stile Paperissima, spezzoni di film ridoppiati in dialetto, persone che si riprendono con la Web cam mentre cantano, in playback, la hit del momento. In queste pagine vi spieghiamo cosa si può trovare on-line: un articolo, quindi, da ?consumarsi? preferibilmente accanto a un computer collegato alla Rete.

Video amatoriali

Un tempo, quando durante le riprese di una scena di vita familiare succedeva qualcosa di divertente (la zia che casca durante il banchetto nuziale o il nipotino che fa un rodeo a dorso del gatto), si impacchettava la videocassetta e la si spediva direttamente a Paperissima, la celebre trasmissione di errori ideata da Antonio Ricci. Ora non più. Si attacca la videocamera al PC, si salva il filmato sul disco fisso e, appena pronto, lo si mette on-line, a disposizione di tutti. È per questo che sono nati i celebri servizi gratuiti Google Video ( http://video.google.com ) e YouTube ( www.youtube.com ), tra gli altri. Un video normale può divertare divertente: basta metterci mano.

Doppiaggi

Avete sempre sognato di far recitare a Tom Cruise una poesia di Leopardi, o vorreste sentire Liz Taylor che discute di inflazione e tasso di sconto? Al di là della discutibilità dei vostri gusti, tutto questo è possibile. Basta avere un PC e un software di editing: qualsiasi video diventa creta da plasmare, può trasformarsi in quello che volete. Quando si parla di questi programmi, non si fa certo riferimento al professionale Adobe Premiere: basta il semplice Movie Maker (incluso in Windows) o il gratuito VirtualDub ( www.virtualdub.org ). Questi software, infatti, permettono di separare i flussi video e audio, rimuovere quest’ultimo e risincronizzare quello ideato da voi con le immagini. Chi volesse ottenere risultati di miglior qualità può utilizzare altri programmi come, per esempio, Steinberg Nuendo ( www.steinberg.de ) che gestisce ottimamente i file multicanale, ovvero i multitraccia. Nel passo a passo che trovate in queste pagine, vi mostriamo come doppiare un video con Windows Movie Maker.

Di tutto un po’

Tra i video che impazzano sulla Rete ve ne sono alcuni tutt’altro che dilettantistici. Si trovano, per esempio, pubblicità di prodotti commerciali che, per un motivo o per un altro, non vengono trasmesse in TV. Perché troppo audaci, perché irriverenti o semplicemente perché sono studiate per un mercato straniero. Ma on-line, ovviamente, si trovano tutte, eccome. Andate, per esempio, sul sito Web www.rivelazioni.com . Pare incredibile, ma uno dei fenomeni del Web è costituito dal video dei playback. La cosa sconcertante non è che ragazzi e ragazze si piazzino davanti a una Web cam e fingano di cantare una canzone dei Village People, quanto che ci siano migliaia di persone che li stiano a guardare. Ipnotizzati. Succede così che il diciannovenne sovrappeso Gary Brolsma diventi una star (con tanto di fan club) scimmiottando la hit ?Dragostea Din Tei? di Haiducii (vedi box nella pagina seguente), o che due giapponesi girino un vero proprio cult fingendo di cantare i Backstreet boys. Alcuni, ve lo garantiamo, non vanno nemmeno a tempo? Insomma, Internet ha la capacità di rendere ?fenomeno? qualsiasi trovata (più o meno geniale?), e ?idolo? chiunque. Un sociologo parlerebbe di uno straordinario strumento di comunicazione mediata dal computer (la cosiddetta CMC) o di presentazione sociale del sé, un politologo di nuovo spazio di emancipazione e democrazia. Noi ci limitiamo a far partire Windows Media Player e a farci quattro risate davanti al monitor. Fate altrettanto: è un’ottima terapia anti-stress, soprattutto se vi trovate in ufficio.

Legowood: il fenomeno dei ?brick film?

Chi di voi, da bambino, non ha giocato con i Lego? Beh, qualcuno, crescendo, non ha smesso. Anzi, ne ha fatto il suo hobby, unendolo all’amore per il cinema. Insomma, cinema più Lego uguale ?brick film?, il cinema fatto di mattoncini. In pratica, si utilizza la tecnica dello Stop motion (vedi l’articolo ?Azione! Stop! Azione?? pubblicato sul Numero 165 di Computer Idea, a pagina 58), ovvero un’animazione fittizia (creata riprendendo fotogramma per fotogramma) che permette di dare l’impressione che il soggetto sia in movimento. Si crea il set con i mattoncini, si dispongono i protagonisti e si filma qualche istante. Poi stop. Quindi si cambiano le posizioni degli ometti, e via ancora con le riprese. Un lavoro certosino, ma di sicuro effetto. Se siete curiosi di vedere qualche esempio di questi ?brick film?, collegatevi al sito Web www.brickfilms.com . Ci sono filmati di tutti i gusti: storie originali, ma soprattutto remake di film che hanno fatto la storia del cinema. Da Star Wars a Fahrenheit 451, da Blob a Mission Impossibile, quasi tutti i miti del grande schermo si sono trasformati in? mattoni di plastica. Uno dei registi, Jeremy Markowitz (autore del filmato ?A farmers tale?, una storia di fattori), racconta di aver passato nottate e intere giornate, per mesi, per finire la sua opera. Ore interminabili tra i menu dei programmi Video Explosion Deluxe e Adobe Photoshop, montando anche la colonna sonora. Ha realizzato lo stop motion con 15 immagini per secondo (15 fps). La durata è di quattro minuti e 35 secondi: fate voi i conti? Se il tema vi appassiona, visitate anche questi siti: www.coolbrickmovies.com e www.brickflick.com .

Per tutti i gusti

In questa pagina abbiamo raccolto alcuni dei video più celebri della Rete, i tormentoni che, negli ultimi tempi, hanno fatto il giro dei PC di mezzo mondo: c’è il finto Rocky che si allena al supermercato, così come il mitico Gary Brolsma, di cui abbiamo già parlato. Collegatevi alla Rete e avviate il vostro riproduttore di video preferito. Ci sarà da divertirsi. [Stanly.jpg ? da sfumare!]

> Rocky è tornato!

Tecnica Riprese amatoriali. Note Un vero e proprio tormentone, questa specie di candid camera che ha per protagonista uno sportivo ?sui generis?. Il protagonista, infatti, usa il tappeto delle casse dei supermercati come tapis roulant, i salami appesi come pungingball e fa cyclette in mezzo al traffico. Veramente esilarante. Indirizzo Web: www.ebaumsworld.com/rockyisback.html

> Numa numa Gary Tecnica Ripresa con Web cam Note Gary Brolsma non è un bel ragazzo, obiettivamente. Non sa cantare, probabilmente. Eppure è diventato famoso in tutto il mondo. Semplicemente perché un giorno si è piazzato davanti al suo PC, ha acceso lo stereo, ha sparato a tutto volume la canzone da discoteca ?Dragostea din tei? e ha finto di cantare. Non sbaglia una parola, il caro Gary. Ma soprattutto fa delle facce da morir dal ridere. Indirizzo Web: www.garybrolsma.net

> Voleva essere Bruce Lee Tecnica Ripresa amatoriale Note Questo ragazzo credeva di essere Bruce Lee. Poi, probabilmente, ha rivisto il video nel quale si riprendeva, e ha cambiato idea. Sono molti, on-line, i video in stile Paperissima: gente che parte con le migliori intenzioni e finisce gambe all’aria. Strappando comunque una risata, in memoria di Stanlio e Ollio. Indirizzo Web: www.youtube.com (chiave di ricerca ?Cocky guy bruce lee?)

> Eminem con la pummarola ?ncoppa Tenica Ridoppiaggio Note Con un PC e il programma giusto, si può far dire a un attore quello che si vuole. Basta ridoppiarlo. Per esempio, alcuni ragazzi hanno cambiato il parlato del trailer del film di ?8 Mile?. Così, il celebre rapper Eminem, invece di ?rappare?, parla di disturbi alimentari. In stretto napoletano. Indirizzo Web: www.youtube.com (chiave di ricerca ?E stis e pil?)

> Messa in piega Tecnica Filmato amatoriale Note Piegare una maglietta non è certo un’operazione titanica, eppure c’è chi ha studiato un modo per ridurre quest’incombenza a questione di secondi, anzi di decimi di secondi. Grazie alle istruzioni contenute in questo video è possibile impiegare due secondi netti per riporre la propria t-shirt. Forse non vi cambierà la vita, ma sicuramente spedirete questo video a tutti i vostri amici. Garantito. Indirizzo Web: www.fold-your-shirt.com

> Il domino di Pitagora Tecnica Filmato amatoriale Note Chiedete a un ingegnere di ridisegnare l’ipnotico gioco del domino. Il risultato, in Giappone, si chiama ?Pitagora switch?: marchingegni diabolici con palline che, cadendo al millimetro, innescano altri meccanismi e così via. Una vera mania, questi video, sul Web. Soprattutto con quella canzoncina-tormentone che ripete, ossessivamente, il nome del giochetto; in giapponese: ?Pitagora suicchi?. Indirizzo Web: www.youtube.com (chiave di ricerca ?Pitagora switch?)

Autore: ITespresso
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