Le testate on-line nel mirino del Governo

NetworkProvider e servizi Internet

Palazzo Chigi pensa al censimento e alla registrazione di tutti i siti attivi sul web. Sulla stessa linea la Fnsi, il sindacato dei giornalisti italiani, che chiede anche lestensione delle norme contrattuali

Nel corso di una recente audizione presso la commissione Cultura della Camera dei deputati, il sottosegretario con delega per lEditoria e lInformazione, Paolo Bonaiuti, ha spiegato le intenzioni del Governo per una nuova disciplina relativa alle testate on-line. Stando alle dichiarazioni di Bonaiuti, tutti i siti editoriali attualmente attivi sul web debbono essere censiti e registrati, sia pure nella logica della libera circolazione delle idee. Sullargomento, ha reso nota la sua posizione ufficiale anche la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, vale a dire il sindacato nazionale dei giornalisti. Secondo la Fnsi, arrivato il momento che le norme contrattuali attualmente in vigore per le testate cartacee vengano estese ai siti e ai portali di propriet del sistema della comunicazione che aggirano le norme previste dalla legge.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore