Le tre priorità di Dell

Aziende

Vincenzo Esposito, amministratore delegato di Dell, traccia un quadro delle aziende italiane, in un momento di comune difficoltà, offrendo loro una possibilità: ottimizzare le infrastrutture esistenti per poter uscire dalla crisi prima possibile

L’incertezza di questo periodo sta frenando gli investimenti da parte delle aziende.Non è facile decidere se investire oggi in tecnologia, pensando al futuro, soprattutto perché la mancanza di credito da parte della banche frena gli imprenditori, spesso più attenti alla quotidianità che al futuro. Da più parti – aziende, analisti, economisti – spingono perché l’innovazione parta sin da subito, per essere pronti ad affrontare la ripresa una volta che questa avverrà (il quando è ancora incerto…).

La chiacchierata con Vincenzo Esposito, amministratore delegato di Dell Italia, parte proprio da questa analisi. “Il 2009 è un anno particolarmente difficile e già a metà del 2008 si erano mostrati i primi segnali di crisi. Ma, nonostante tutte le avvisaglie, non ci saremmo mai aspettati un anno così duro– precisa – .Avendo noi un modello di vendita diretto ed essendo a contatto con le aziende, abbiamo intravisto le difficoltà degli imprenditori ancora prima degli altri”.

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Vincenzo Esposito, amministratore delegato di Dell Italia

Il tono è preoccupato, ma sottolinea una via d’uscita. Due le tipologie di comportamento da parte delle aziende italiane, che Esposito evidenzia: quelle che hanno bloccato qualsiasi tipo di investimento, e quelle che hanno un approccio diverso e, pur non potendo sostenere lo stesso livello di spese del passato, cercano di rivedere i propri processi interni e di razionalizzarli. “Le aziende che sposano il secondo modello di business hanno un approccio intelligente che, anche se non paga nell’immediato, potrà sostenere l’azienda quando il mercato riprenderà. Ovviamente queste ultime aziende sono piùsolide dal punto di vista finanziario, con più di 200 addetti, e molto spesso con un management giovane”.

A queste si rivolge l’offerta di Dell in ambito server, con un impegno molto forte verso l’ottimizzazione dei data center, la virtualizzazione dei sistemi e la misurazione del ritorno degli investimenti. “Di fronte a questo scenario di mercato dobbiamo fare in modo che i nostri prodotti e servizi continuino ad avere un rapporto qualità prezzo sostenibile. In quest’ottica i nuovi server Power Edge 11g hanno ottimizzato le performance, garantendo risparmio energetico competitivo e aiutano le aziende a rivedere l’efficienza dei propri processi e dei propri data center”. Un investimento che può essere significativo, per questo Dell lo incentiva attraverso Dell Financial Services, la propria finanziaria che aiuta le aziende a coprire i problemi di liquidità immediata.

All’offerta server e alla proposta finanziaria, si affianca l’ultimo strumento messo in campo per fronteggiare la resistenza delle aziende ad investire: il Premio in tecnologia Dell Small Business Excellent Award , giunto alla seconda edizione a livello mondiale, che offre una vetrina internazionale per le piccole aziende. “Più di 400 sono le aziende che hanno aderito al progetto quest’anno, in crescita del 20% rispetto al 2008 – precisa Esposito –.Una vetrina utile per le pmi, che possono trarre beneficio sia dall’offerta dei recenti annunci in ambito server sia dall’aiuto finanziario, molto richiesto in questo momento di mercato”.

Un momento che non vede immune la stessa Dell, che in Italia sta razionalizzando le proprie risorse, concentrando e ridistribuendo al suo interno i carichi di lavoro e le mansioni sui “business che tirano”conclude con onestà Esposito.

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