Le truffe minano le aste online

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Un’inchiesta di un giornale anglosassone punta l’indice contro i rilanci
fasulli che gonfiano i prezzi nelle aste truccate. Con il tornaconto di eBay?

Le truffe telematiche non hanno fine: in questi anni abbiamo purtroppo imparato a conoscere, dopo virus e malware, il phishing, il pharming e il keylogging, tanto per citare le più note truffe in Rete. Ma ce n’è una, più subdola, che colpisce le aste online: non si tratta del solito furto d’identità, bensì parliamo dei “finti rilanci“. I rilanci fasulli su aste online come eBay servono per gonfiare i prezzi degli oggetti in vendita, facendo lievitare i guadagni di qualche furbo. Lo ha scoperto il Sunday Times in una inchiesta molto particolareggiata, nata dalle dichiarazioni choc di un medico (Eftis Paraskevaides) e in cui è stata sottolineata la presenza di certi nickname pronti solo a rilanciare, truccando le aste in Rete. Automobili, case, oggetti d’arte e collezionismo:l’asta truccata è in agguato. Tuttavia il Sunday Times va oltre e non se la prende solo con chi trucca le aste con i rilanci fasulli, ma con la stessa eBay, che avrebbe un tornaconto sui prezzi gonfiati. eBay però non ci sta, e annuncia indagini e maggiore attenzione alle identità online.

Autore: ITespresso
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