L’eco del verdetto italiano su Google arriva nel Senato Usa: fari puntati sull’Italia

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Gli Stati Uniti sono preoccupati dalla condanna inflitta dal Tribunale di Milano a Google. Il rappresentante del Dipartimento di Stato afferma: “Si è cercato di imporre una censura preventiva sui contenuti. Dobbiamo vigilare da vicino”

Non si spegne nel mondo anglosassone l’incredulità né l’indignazionedegli Usa verso il “caso Italia” in merito al verdetto che ha condannato penalmente tre dirigenti di Google , per il video di molestie nei confronti di un ragazzo autistico.

Gli Stati Uniti sono preoccupati dalla condanna inflitta dal Tribunale di Milano a Google: l’hanno definita deprimente. Il rappresentante per democrazia e diritti umani del Dipartimento di Stato statunitense (guidato da Hillary Clinton) afferma: “Si è cercato di imporre una censura preventiva sui contenuti. Dobbiamo vigilare da vicino”.

L’Italia diventa un sorvegliato speciale agli occhi degli Usa? L’assistente segretario di Stato per la democrazia, i diritti umani e il lavoro, Michael Posner, ha usato parole durissime nel corso di un’audizione presso la commissione del Senato che si occupa delle leggi che regolano i cyber-rights e le libertà digitali.

Siamo chiaramente preoccupati per le ramificazioni che questa sentenza potrebbe avere a livello globale“, ha aggiunto Posner. Anche perché i dirigenti di Google “quando sono stati informati del contenuto, hanno agito in modo appropriato e malgrado questo sono finiti nel mirino del governo. Si tratta di un caso molto importante sul quale dobbiamo rispondere e vigilare molto da vicino“.

Autore: ITespresso
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