Legge Urbani, pronte le modifiche

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L’iter è stato avviato ed è possibile avere le modifiche annunciate entro il mese di luglio.

Nuove tasse su software e hardware per la masterizzazione, bollino blu sui file per i diritti d’autore, sanzioni penali, e anche carcere, per coloro che scaricano file musicali e non solo, dalla Rete. Questi i principali punti contestati della legge Urbani. Punti che lo stesso Urbani e il Governo, si sono impegnati a cambiare il giorno stesso dell’approvazione della legge. La parola data quel giorno sembra venga mantenuta, tanto che la legge ha già avviato il suo iter e le modifiche sono state consegnate al Senato, presso la commissione dei Beni culturali. Secondo indiscrezioni, il provvedimento dovrebbe seguire un percorso veloce, passare all’inizio alla Camera già all’inizio di luglio e quindi essere approvato lo stesso mese. Nel frattempo non si placano le proteste degli utilizzatori di Internet, ma anche le proteste della parte avversa, soprattutto i discografici, che hanno ampiamente criticato le modifiche. Secondo loro, i cambiamenti che il Governo si accinge ad approvare non faranno altro che agevolare la pirateria.

Autore: ITespresso
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