L’elettronica di consumo è ferma al palo in Italia, ma i gadget consolano dalla crisi

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Per scongiurare il rallentamento economico, l’industria hi-tech guarda a Est e all’intrattenimento domestico. I produttori confermano le tendenze emerse nell’analisi Gfk del mercato di consumer electronics

Non sono i tempi migliori per l’attuale congiuntura economica: la crisi dei mutui subprime prima, la stretta del credito poi, fino all’attuale rallentamento generale, stanno provocando un rallentamento anche del mercato dell’elettronica di consumo. “Il mercato in generale nel 2008 non sta andando molto bene, e in Europa ancora peggio“, ha sottolineato l’Ad e presidente di Lg Digital Display Shin Ik Kang a Reuters. La Tv, la Russia e l’Est Europa hanno salvato le vendite hi-tech nella prima metà del 2008 (fonte: dati Gfk a Ifa 2008), ma, secondo Reuters, il mercato Tv in zona euro sarà piatto.

Secondo Toshiba, anche l’euro più debole giocherà un fattore da valutare, e attualmente non è prevedibile dove il mercato consumer taglierà le spese: il settore delle Tv si manterrà a due cifre, tuttavia il merca dell’elettronica consumer è destinato a rallentare nella seconda metà del 2008.

Ma, fra tanta cautela, spicca la nota di prudente ottimismo del Ceo di Sony, Howard Stringer: dai tempi della crisi del ’29, i gadget e l’intrattenimento domestico hanno un ruolo consolatorio e di distrazione, tanto che la crisi economica potrebbe non avere impatto su questo settore. L’Ad di Sony si basa sulle buone vendite di Tv e lettori Blu-ray, i cui prezzi dovrebbero calare entro Natale.

Secondo Gfk , le vendite dei televisori Lcd sono saliti del 19%, nel primo semestre, per una crescita del 2% del settore (pari a 46 miliardi di euro): ma saranno l’Asia e l’Est a guidare la crescita mondiale al 9%. Il mercato Mp3 è invece calato del 14%, mentre quello dei Gps è lievitato del 38% (ma con una contrazione dei prezzi). L’Italia è invece ferma al palo, come risulta anche da una recente analisi sempre di Gfk : tiene solo il mercato video con un +2% (grazie ai Tv Lcd in crescita del 16%), insieme ai navigatori satellitari.

Infine, più rosei sono i dati Sirmi relativi al mercato Digital Technology in Italia: il mercato Ict nel secondo trimestre ha registrato un positivo +3,3%, grazie al mercato hardware (+7%), ai Pc (trainato dalle vendite di notebook, oltre il 20%, ma anche di server, mentre in calo sono i desktop), alle connessioni Adsl (in crescita di oltre il 10%) e al mercato software (+4%).

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Autore: ITespresso
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