L’enciclopedia britannica dà lezioni a nature

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La venerabile enciclopedia britannica ha riaperto il dibattito su un articolo pubblicato dalla rivista Nature, che la umiliava di fronte alla più moderna Wikipedia

LONDON (UK). L’editore della storica Enciclopedia Britannica ha inviato a biblioteche e scuole una lettera al vetriolo di 20 pagine nella quale chiede all’editore della rivista Nature di ritrattare un suo articolo pubblicato il 15 dicembre scorso. Il giornale scientifico, infatti, pubblicava un report speciale (dal titolo ‘Internet encyclopedias go head to head’) nel quale si affermava che l’enciclopedia internettiana Wikipedia (di soli cinque anni di vita) era molto vicina al prestigio culturale della piu’ blasonata Britannica. L’editoriale di Nature (ripreso e citato da dozzine di altri giornali cartacei e non) affermava che non c’era una enorme differenza fra le due enciclopedie, come era lecito dedurre dalla profonda diversita’ storica delle due opere. Cio’ che ha fatto irritare non poco l’editore di Britannica non e’ stata la frase secondo cui ‘per ogni quattro errori presenti in Wikipedia, Britannica ne ha fatti tre’, quanto la falsita’ delle citazioni erronee utilizzate da Nature per motivare il suo report. Secondo l’enciclopedia fondata a Edinburgh nel 1768, infatti, gli esperti che hanno realizzato l’editoriale hanno utilizzato testi che non provengono dalla venerabile enciclopedia scozzese. Leslie H. Gelb, ex presidente del Council on Foreign Relations e membro del board editoriale di Britannica, ha dichiarato che le parole pubblicate da Nature lo stavano letteralmente ‘tormentando’. Cio’ ha in gran parte motivato questa precisa e circostanziata richiesta di ritrattazione, intitolata ‘Totally Flawed’ (ovvero Totalmente Viziato). L’editore di Nature, pero’, ha subito ribadito che non tornera’ affatto indietro sui suoi passi. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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