Lenovo fatica in America

Aziende

Nel quarto trimestre fiscale la società cinese registra una buona crescita
con profitti in ogni regione. Unico neo sono gli Stati Uniti

Secondo i risultati finanziari riportati nel quarto trimestre fiscale, Lenovo accusa vendite in calo e perdite nel mercato americano. Complessivamente, invece, Lenovo registra dati positivi, con un fatturato a quota 4 miliardi di dollari, sostanzialmente simile a quello dello scorso anno, ma con profitti in netto aumento: 64 milioni contro 47 milioni riportati nel medesimo trimestre dell’anno passato. La crescita più consistente continua a essere quella cinese, con il segmento notebook business che registra un +20% e il comparto desktop a +2.2%. Il punto debole di Lenovo arriva dai risultati americani. Mary Ma, chief financial officer della società, non usa perifrasi: ?L’America rimane un problema?. Lenovo America ha registrato nel periodo vendite per 1.042 miliardi di dollari contro 1.147 miliardi del passato trimestre; consistente la perdita in termini di profitto. Mary Ma, durante colloqui privati con alcuni solution provider, sembra abbia manifestato perplessità tanto da dichiarare che l’azienda potrebbe perdere focus in quel mercato. Un portavoce ufficiale aveva invece dichiarato che non ci saranno cambiamenti per quanto riguarda le attività rivolte al canale. William Amelio, ceo della società, ha detto che Lenovo sta facendo molto per far sì che il marchio riesca ad affermarsi sulla scena mondiale. Le attività e la ristrutturazione avviata lo scorso anno stanno andando in questa direzione. Anche Yang Yuanqing, chairman di Lenovo, ha confermato l’intenzione dell’azienda di rafforzare l’efficienza e le vendite al di fuori del mercato cinese.

Autore: ITespresso
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