Le lenti a contatto un giorno saranno computerizzate

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lenti a contatto computerizzate

I test danno esito positivo per le lenti a contatto computerizzate. Un futuro dal sapore di fantascienza

Le lenti a contatto computerizzate messe a punto da un’equipe statunitense e finlandese, guidata da Babak Parviz, sono un’invenzione pubblicata sul Journal of Micromechanics and Microengineering. Le lenti sarebbero costituite da un’antenna, che riceve segnali dall’esterno ed eroga energia, da trasferire ad un processore in zaffiro per mezzo di un circuito integrato.La lente ha la dimensione di un pixel, troppo poco er visualizzare e-mail e sms, visto che ne sservirebbero almeno 100. Tuttavia fanno ben sperare per la sperimentazione sull’uomo, i test (positivi) già condotti sui topi: l’impatto sulla cornea non è problematico, insomma.

Per passare dalla sperimentazione alla realtà, il passo però non è breve: problemi, ancora tutti da rissolvere, sono concernenti la visualizzazione sfocata a causa della prossimità eccessiva all’occhio; l’ottimizzazione delle frequenza per trasmettere segnali e la possibilità di ricaricare la lente computerizzata.

L’Università di Washington vuole realizzare entro una decina di anni lenti a contatto come computer con realtà aumentata. Fra una decina d’anni forse si passerà dalla fantascienza alla realtà?

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Lenti a contatto computerizzate? I test dicono che è possibile
Autore: ITespresso
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