L’erede di Xp è previsto nel 2006

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Dopo tanti rinvii finalmente c’è una data ufficiale per il nuovo sistema operativo

Microsoft ha messo a tacere le indiscrezioni che si inseguivano da tempo sulla stampa americana: il 2006 vedrà alla luce Longhorn. Una data precisa ancora non c’è ma ormai gli imprevisti dovrebbero essere alle spalle. Nelle ultime settimane si era vociferato di un ulteriore rinvio della nuova edizione desktop di Windows, in seguito alle indiscrezioni sulla prossima release di Office 12, il successore di Office system 2004: era stato detto che la nuova versione potesse essere destinata non solo a Longhorn, ma anche a Windows 2000 e Xp, lanciando il sospetto che dietro a questa strategia fosse in realtà in agguato un ulteriore rinvio al 2007. I ritardi del nuovo sistema operativo, secondo le parole di Bill Gates chairman e chief software architect del colosso di Redmond, sono dovuti a una ricerca di sicurezza e affidabilità, per fornire al mercato un prodotto dalle migliori prestazioni. Tuttavia per rispettare la tabella di marcia ora annunciata per il 2006, Microsoft dovrà all’inizio rinunciare a un’importante componente chiave del sistema operativo successore di Xp: si tratta di WinFs, un filesystem per l’organizzazione e gestione dei dati , che entrerà in beta testing in contemporanea con l’uscita di Longhorn e verrà quindi aggiornato in Longhorn in una seconda fase oppure aggiunto con una patch.

Autore: ITespresso
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