L’eredità di Mobile World Congress 2011

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Dopo l’edizione 2010, nel pieno della crisi, a Mobile World Congress 2011 si respira aria buona. Le scommesse del futuro si chiamano LTE, tablet, ecosistemi mobile. Il mondo 3D e i processori dual core salgono a bordo di tablet e smartphone

La crisi in Spagna c’è, ma la fiera di Barcellona sembra non sentirla. Tantissima gente e sano ottimismo, grazie anche alle vagonate di nuovi tablet in arrivo dal secondo trimestre di quest’anno. MWC 2011 è una fiera viva, perché i vendor scelgono proprio questo scenario per presentare novità non solo per il mercato europeo… Per quello che ho visto e, dopo il confronto con gli operatori, resto dell’idea che sia la fiera più importante nel nostro continente, con il rispetto dovuto per il CeBit che aprirà i battenti a giorni.

Cerco di fare ordine tra il ‘rumore’ degli annunci a raffica di questi giorni.
I punti chiave per il futuro del mondo mobile si possono contare sulle dita di una mano, ma sono pesanti.

1. L’attenzione per il mondo  LTE, e quindi per le reti mobili ad alta velocità di prossima generazione
2. Il fenomeno dei tablet
3. La tendenza dei vendor a generare ecosistemi mobile, con device che dialogano perfettamente gli uni con gli altri, ma all’interno della stessa piattaforma
4. Il mondo 3D e l’esaltazione dell’esperienza video con le interfacce Hdmi, anche sugli smartphone
5. La corsa verso i sistemi dual core in ambito mobile.

In questi cinque indirizzi si potrebbero collocare idealmente quasi tutti gli annunci più importanti e andiamo per ordine.

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