L’eredità di Ray Ozzie nell’era Post-Pc di Microsoft

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Ray Ozzie esce di scena ma invita Microsoft a muovere i suoi passi dalle radici di Windows e Office per tuffarsi nel mondo “post-PC”. Un mondo di dispositivi Web, semplici e globali

Ray Ozzie lascia Microsoft ma con un post sul suo blog invita ancora una volta il colosso di Redmond di adattarsi al mondo cloud fatto di servizi continuui e di dispositivi sempre connessi. L’addio del successore di Bill Gates è arrivato a sorpresa, dopo Kevin Johnson (piattaforme e servizi), Chris Liddell (Cfo), Robbie Bach (a capo della divisione phone e giochi), Stephen Elop (Office, diventato Ceo di Nokia).
Quale eredità lascia Ray Ozzie? Ozzie ha delineato lo scenario dell’era post-Pc che ci aspetta. In un memo inviato allo staff di Microsoft colui che venne definioto da Bill Gates come “uno dei cinque migliori programmatori” e visionari del software ha sintetizzato a Microsoft i progressi dell’ultimo quinquennio tnel mercato del cloud computing e dei servizi online. Tuttavia Ozzie avverte che ancora più forti e dirompenti cambiamenti avverranno in futuro.
Microsoft deve muovere i suoi passi dalle radici di Windows e Office immaginandosi il mondo “post-PC” fatto di semplici e globali dispositivi Web. I device saranno fondamentalmente in stile appliance, fin dalla nascita. Sono usabili all’istante, intercambiabili e trivialmente rimpiazzabili senza perdite.” In quanto tutto (i dati) risiederà sulle nuvole del cloud.
Ozzie chiama Microsoft alle armi per galvanizzare il colosso caduto dietro Apple e Google nell’era di smartphone e tablet, rimasto sorpreso dal fenomeno dei social network come Facebook.
Nella realtà service-centrica ‘senza OS’ siamo sul punto di avere Windows Live in funzione di complemento opzionale al software Windows e  Office,” ha commentato Ozzie. Nel memo, intitolato Internet Services Disruption“, Ozzie evangelizza il cloud computing, dove dati e software sono offerti su Internet piuttosto che installati su una macchina come avveniva nell’ “era Pc”.
Poiché ancora oggi Windows e Office generano la maggior parte del fatturato e degli utili di Microsoft, Ozzie punta il dito sui cambiamenti venturi  prima del declino del computer tradizionale. Il Pc con le applicazioni e i file di documenti archiviati in locale, sta per volgere al termine.


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Ray Ozzie e Steve Ballmer a D8
Ray Ozzie e Steve Ballmer a D8
Autore: ITespresso
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