L’esordio in chiaroscuro di Pandora in Borsa

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Il boom di Pandora nel primo giorno di scambi a Wall Street è stato seguito da un tonfo il giorno successivo

Anche Pandora, sulla scia di RenRen, Yandex e LinkedIn (i primi social network quotati), ha debuttato con il boom in Borsa. L’S-Economy (S sta per Social media e affini) sembra partita con entusiasmo: l’azienda della radio online ha guadagnato il 50% nel primo giorno di scambi con il simbolo P al Nyse. Pandora, nota per le sue Web apps, ha venduto 14.7 milioni di azioni al prezzo di 16 dollari l’una, alzando l’asticella a quota 234.9 milioni di dollari l’initial public offering (Ipo).

Nel primo giorno di Borsa Pandora ha chiuso a 17.42 dollari. Era da fine anni ’90, ai tempi delle dot.com, e poi, dopo lo sboom 2000, dalla quotazione di Google, che non si respirava tanta euforia nelle quotazioni di titoli Internet. Euforia che si spiega con la grande attesa: tutti aspettano Facebook nel primo trimestre 2012, il social network da 100 miliardi di dollari di quotazione. Vedremo se le promesse saranno mantenute.

UPDATE: All’entusiasmo iniziale per il debutto di Pandora, segue già una delusione. Il titolo di Pandora è calato dell’11% sotto il prezzo dell’IPO. Al debutto Pandora ha raggiunto 2.8 miliardi di dollari di capitalizzazione, pari a 20 volte le vendite dell’anno scorso. Su Pandora si stanno concentrando alcune preoccupazioni: primo non ha saputo trasformare gli utenti gratis del servizio con pubblicità in abbonati paganti; il mercato della musica cloud è affolato, con l’arrivo di Apple, Google Musica, Amazon player. A competere con Pandora sono anche Rdio, Last.fm di Cbs, e Spotify.

Leggi anche l’ANALISI: Tempo di S-economy: i Social media si quotano in Borsa

Pandora, boom in Borsa
Pandora, boom in Borsa
Autore: ITespresso
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