L’espansione di Arkoon parte dall’Italia

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Il nostro Paese è il primo passo nel progetto di internazionalizzazione. Dopo l’apertura della filiale, la società francese sta ora cercando i partner per dar vita al canale

A seguito della quotazione all’Alternext di Euronext Parigi avvenuta lo scorso luglio, la francese Arkoon Network Security, che opera nel settore dell’Utm (Unified Threat Management), punta a diventare una multinazionale. La società ha infatti annunciato l’ambizioso obiettivo di triplicare entro il 2009 il fatturato che attualmente è pari a 11 milioni di euro. Il primo passo concreto verso l’internazionalizzazione è una strategia di espansione su alcuni mercati esteri, primo fra tutti l’Italia.

?L’apertura della filiale italiana – ha spiegato Giorgio Sonego, country manager di Arkoon Italia – era in origine prevista per il 2008, ma i risultati del primo semestre, che hanno visto una crescita del 16% del fatturato, ci hanno indotto ad accelerare i tempi?. Rimangono invece confermati gli obbiettivi della società per il prossimo anno, che prevedono l’apertura di filiali in Spagna, Portogallo, Grecia, Germania e Belgio. Attualmente, la presenza italiana di Arkoon vede due uffici, uno a Milano e uno a Torino, con un responsabile commerciale e uno tecnico. ?La strategia di internazionalizazione ? ha proseguito Sonego – ha richiesto un cambiamento del modello di vendit a, che da quasi totalme nte diretta è diventata totalmente indiretta?. In questo senso, nel nostro Paese, Arkoon ha già siglato un accordo con il distributore Itway. ?La nostra scelta è caduta su Itway – ha sottolineato Sonego – anzitutto perché è un distributore a valore specializzato in sicurezza e poi perché è presente in Francia, Spagna e Grecia?.

?Siamo partiti prima in Italia ? ha puntualizzato Sonigo – perché il processo era più facile, grazie al fatto che avevamo già da alcuni anni dei partner. In secondo luogo, perché la tipologia dei nostri prodotti è particolarmente indicata al mercato delle Pmi italiane, presso le quali abbiamo già delle installazioni nella fascia di imprese tra i 10 e i 100 utenti?.

A breve Arkoon annuncerà anche il proprio programma di canale, ?attraverso il quale – ha anticipato Sonego – saranno introdotte novità uniche. Stiamo anche lavorando al recruitement di nuovi partner: questi non saranno valutati secondo le revenue, ma secondo l’aspetto delle competenze tecniche Con loro vogliamo creare una forte relazione e insieme lavoreremo alla definizione di nuove tecnologie?.

Sonego ha espresso l’intenzione di agire con molta cautela nella creazione del canale, al fine di non generare conflitti: ?Cercheremo di avere pochi operatori altamente competenti ? ha affermato -, massimo tre per regione e con una buona presenza sul territorio, che non lavorano con tutti i vendor ma che ci scelgono in funzione della bontà della nostra tecnologia?.

?In Francia – ha concluso Sonego – abbiamo il 10 per cento di market share.Ritengo che la filiale italiana di Arkoon possa diventare un punto di riferimento nei prossimi tre anni, arrivando a ricoprire il 20 per cento del fatturato totale della nostra azienda?.

Autore: ITespresso
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