L’esperienza Internet evolve, lo fa anche il portafoglio Netgear

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Il portafoglio Netgear evolve per indirizzare le nuove esigenze di banda larga a casa e nei piccoli uffici. Il modello top di gamma tra i modem router è Nighthawk X4S. Gli extender e i NAS tra le preferenze dei consumatori per una migliore esperienza nella fruizione di contenuti

Ci troviamo in un momento di passaggio, evidente, per quanto riguarda il ‘consumo’ di banda, e le possibilità di collegarsi alla Rete. Da un lato la pervasività degli smartphone, una copertura sempre più estesa di broadband 3G e 4G, dall’altro un leopardo con sempre più macchie per quanto riguarda la possibilità da casa di collegarsi con la Fibra, almeno fino al cabinet, in un numero sempre maggiore di città.

Nelle grandi la fibra fino a casa, mentre è sempre più diffusa negli altri centri la connettività con il rame fino agli appartamenti e la fibra dalla centrale alla cabina, una soluzione che fa soffrire quando si è lontani dallo ‘stacco’ in fibra, ma che permette di ‘switchare’ a una connettività anche fino a 100 Mbit senza modificare gli apparati.

E poi ancora la rapida diffusione dei modem portatili, ideali per esempio per le seconde case, oppure dove la copertura è buona grazie agli operatori mobile. Il modo più comodo per accedere alla rete è per tutti la connettività Wifi; a parte smartphone e tablet con Sim integrata, oramai tutti i dispositivi supportano il WiFi.

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I dati AgCom sugli accessi alla Rete e le relative tecnologie

Ne parliamo con Lionel Paris, Emea Product Marketing Director per Netgear, sulla scorta dei dati Agcom, per quanto riguarda il consumo di banda larga in Italia e Gfk per avere riferimenti oggettivi riguardo ai device utilizzati. Calma piatta nel mercato per quanto riguarda il broadband cosiddetto ‘fisso’, le installazioni, ma decolla il mercato Fttc/Vdsl con una percentuale di oltre il 300 percento anno su anno, mentre la Fibra (vera) cresce appena dell’8 percento, perché portarla fino alle case costa, e cresce (quasi del 30 percento) invece la connettività wifi fissa (FWA) per esempio utilizzata dalle aziende. Invece per quanto riguarda i device la fame di connettività si traduce in alcune esigenze di ‘estensione’ dell’installato.

Per questo cresce il mercato, sia in valore che in volumi, dei ripetitori Wifi (quasi il 50 percento di unità vendute anno su anno, e a doppia cifra in valore) dei sistemi Powerline (crescita a dopppia cifra di unità, ma quasi ferma in valore – qualche punto percentuale), di IP Cam (oltre il 50 percento di crescita sia inunità, sia in valore, anno su anno) e a doppia cifra per gli switch, utili anche in casa come nei piccoli uffici per collegare quei dispositivi che lavorano meglio con il cavo (per esempio i televisori non recentissimi) ma soprattutto i NAS e la stampanti. NAS che crescono nel mercato (bene in unità molto molto bene in valore) quando lavorano con almeno due dischi, per assecondare il bisogno di un repository per contenuti e file, che sia effettivamente sicuro.

NightHawk X4S
NightHawk X4S

Netgear affila le armi del proprio portafoglio prodotti assecondando questi trend, con l’evoluzione del modello di punta Nighthawk D7000 nell’attuale modem/router flagship Nighthawk X4S D7800, con il supporto WiFi AC2600, Mu-Mimo, USB 3.0 ma anche un connettore eSata (per portare in rete ciò che non è collegabile altrimenti), una Cpu a 1,4 GHz. Punti di forza della proposta sono che si tratta di una soluzione pronta per sostenere la crescita dei dispositivi collegati, anche nell’era Iot (oggi in media si collegano circa 7 device, saranno 24 nel 2019, dato interessante anche se riferito a Uk), soddisfare la richiesta di sempre maggiore banda per i flussi video, con 4 flussi sia in banda a 2,4 sia a 5 GHz, la capacità di distinguere i flussi video come quelli di YouTube, da Netflix, tutti gli strumenti di parental control e per il controllo da mobile e un’installazione veloce.

I limiti? La concorrenza più che agguerrita delle telco, che nel portare la Fibra e la connettività veloce ‘solleticano’ i consumatori con le offerte in cui il modem/router è sempre incluso (e il prezzo dell’offerta non cambia), conosciuto perfettamente dai call-center di assistenza, con integrata la telefonia IP che è spesso compresa nell’offerta. Il gioiello di Netgear invece costa oltre 400 euro, e praticamente incontrerà i bisogni solo di una nicchia a nostro avviso molto ristretta. Intanto non sarà lunga l’attesa anche per un modello di fascia molto alta con connettività 4G.

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Netgear EX6150

Tra gli extender del portafoglio segnaliamo invece il modello Netgear EX6150 (un AC1200, 1 Gb, FastLane), con doppia antenna esterna, ha la possibilità di essere utilizzato sia come extender, sia come Access Point, si collega alla rete domestica in Wps, è dotato di led che indicano sia il corretto posizionamento rispetto al router, sia del device che si collega rispetto all’Extender e genera una doppia rete a 2,4 e 5 GHz.

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La proposta Netgear NAS, ReadyNAS

Per quanto riguarda il mercato dei Nas, presidiato da Netgear in Italia con circa il 15 percento di marketshare, l’offerta vuole soddisfare prima di tutto le esigenze di streaming da un repository locale ai device, con la fruizione migliore, per questo l’attenzione alle soluzioni con 2 Gbyte di Troughput con link aggregation, le interfacce e doppia presa ethernet (1 Gbit ciascuna), la facilità di impostare una personal cloud e l’accesso, anche da remoto, sicuro, con ReadyCloud (anche su Mac OS, e vale per tutta la linea NAS Netgear) con la VPN privata e le app per i dispositivi mobile per iOS, Android e Windows; queste caratteristiche sono presenti nei Netgear ReadyNas 212 e 214 (disponibili da ottobre/novembre), che vantano inoltre il transcoding per i flussi full-hd ottimizzati. Anche per questi dispositivi sono sempre integrate le porte USB 3.0 e un’eSata con i prezzi a partire da 349 euro senza dischi.

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