Lettori MP3 successo inarrestabile

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Oggetto immancabile nei taschini degli italiani, in alcuni casi è diventato anche uno status symbol. È il lettore Mp3, che si sta trasformando sempre di più in un apparecchio multimediale, con molte funzioni accessorie capaci di gestire immagini e video. A seguire una panoramica delle novità a scaffale nella GDO

Sta diventando l’oggetto del desiderio di giovani e meno giovani. Negli ultimi anni, il lettore Mp3 è entrato in modo preponderante nella nostra vita. Anche la sua funzione sembra stia evolvendosi verso qualcosa di più complesso. I nuovi lettori infatti si stanno sempre più trasformando in sistemi multimediali in grado di garantire un’enorme varietà di funzioni. All’inizio fornivano la semplice possibilità di registrare la voce, mandando in pensione i datati registratori di microcassette e mettendo a disposizione molte ore di registrazione; poi è arrivata la radio, seppure in un’unica modulazione di frequenza, la Fm ovviamente. Poi alcuni hanno cominciato a inserire schermi a cristalli liquidi sempre più grandi per consentire la visione delle immagini fotografiche, cui recentemente si sono aggiunti pure i video. Insomma un vero e proprio apparecchio per la gestione di file di ogni genere, dall’immagine ai video, alla musica. Questo ha spinto un numero elevato di produttori verso i lettori dotati di hard disk, con capacità decisamente elevate, anche superiori ai 20 Gb. È evidente che tale capacità non è indirizzata ai file musicali, ma a tutte le altre modalità d’uso, che richiedono, loro sì, memorie gigantesche. Un hard disk inoltre può essere utilizzato per l’archiviazione di dati, diventando a tutti gli effetti una memoria esterna. Una curiosità: in un’indagine condotta da Icm Research emerge che i lettori Mp3 non vengono usati al massimo delle loro capacità. La causa risiederebbe nella mancanza di tempo degli utilizzatori, infatti sembra che l’utente ascolti appena il 58% della musica che ha diligentemente scaricato sul proprio Mp3.

Correva l’anno? 2001. È questa la data, che possiamo considerare storica, che ha visto la nascita degli Mp3. Fu proprio cinque anni or sono che Apple si presentò al mercato con il suo primo iPod. Era un apparecchio piccolo, elegante e con hard disk da 5 Gb. Probabilmente pochi allora compresero come quel piccolo apparecchio avrebbe cambiato il mondo dei lettori di musica portatili. Oggi siamo alla quinta generazione di iPod, e l’ultimo presentato associa alla funzione foto quella video. Molti concorrenti stanno muovendosi nella stessa direzione, sviluppando apparecchi multimediali in grado di gestire dati, immagini fisse e in movimento. Su questo mercato si sta concentrando anche l’attenzione di Microsoft, che ovviamente mal sopporta il grande successo ottenuto dal suo rivale. Per ora non è trapelato nulla di concreto, ma aumenta l’insofferenza del colosso americano che sembra stia pensando seriamente a un prodotto antagonista in grado di detronizzare l’iPod, puntando su facilità d’uso, migliore capacità di connessione e prezzo competitivo. Non sappiamo se ce la farà. Certo è che molti attori del mercato, senza tanti giri di parole ammettono che Apple con iPod ha sicuramente dato una mano al settore nel suo complesso, facendo diventare popolare l’Mp3, fino a qualche anno fa sigla conosciuta ai soli addetti ai lavori. La società di analisi e ricerca Gfk da tempo studia il settore. In Europa per esempio, un ruolo importante lo sta avendo Creative Labs, che con i suoi lettori basati su memoria flash all’inizio dello scorso anno aveva conquistato il primo posto in Europa. Il 2005 può essere considerato l’anno in cui è scoppiata in maniera eclatante la “Mp3mania” nel vecchio continente. Tra febbraio e marzo dello scorso anno le vendite sono cresciute addirittura del 350% rispetto al 2004, equivalenti a circa 232 milioni di euro di fatturato; negli ultimi dodici mesi il comparto ha superato in Europa il miliardo di euro, trainato dai sistemi basati su memoria flash. Nel corso del 2005, e ancora di più con il nuovo anno, sembra stiano conquistando ampio spazio i lettori basati su hard disk. La società Gfk ci aiuta a capire meglio cosa stia succedendo in Italia. Il mercato complessivo degli Mp3, dal 2004 al 2005, è aumentato del 675%, passando a valore da poco meno di 24 milioni di euro a oltre 150 milioni; una crescita notevole, soprattutto considerando che i prezzi degli apparecchi sono diminuiti nel periodo del 18,5%. Andando ad analizzare invece il comparto nel dettaglio, notiamo che i due macro segmenti, cioè lettori con memoria flash e lettori con hard disk, hanno avuto entrambi forti crescite, con un incremento maggiore per la seconda categoria. L’analisi mette in evidenza la crescita di oltre il 666% delle memorie flash a fronte di un aumento del 724% degli hard disk. In termini di fatturato, si è passati nel primo caso da poco meno di 18 milioni di euro a oltre 109 milioni; nel secondo, hard disk, da circa 6 milioni di euro a più di 41 milioni. Rilevante il calo dei prezzi in entrambe le fasce: oltre il 20% per i lettori su memoria flash e del 15,8% per gli apparecchi basati su hard disk. Questo significa che il numero di pezzi venduti è cresciuto in maniera esorbitante. Dall’analisi si evince inoltre il crescente interesse dei consumatori verso apparecchi sempre più potenti in termini di capacità di memoria. Tra i lettori con memoria flash stanno conquistando spazio quelli con 512 Mb o 1 Gb. Basti pensare che nel 2004, in Italia, i modelli con 512 Mb rappresentavano a valore appena il 5,5%, mentre nel 2005 sono oltre il 38% del fatturato. Quelli da 1 Gb sono passati da un peso di poco superiore all’1% a oltre il 22%. Sempre a valore, nel primo e nel secondo segmento, i prezzi sono scesi fortemente, rispettivamente del 37% e del 24%. I lettori dotati di hard disk presi in considerazione da Gfk vanno da 2 a 20 Gb. Anche in questo caso si nota il crescente interesse del pubblico verso le capacità maggiori, che molto spesso significano in termini pratici anche funzionalità più estese. In tutti i segmenti si è verificato un calo dei prezzi. Quelli maggiormente in ribasso sono i lettori da 5 Mb (-28,9%), seguiti dai 20 Gb (-15,8%) e da quelli a 4 Gb (-13,5%). I lettori da 2 Gb diventano sempre meno rappresentativi e passano a valore dal 24,5 all’8,1%; rilevante l’incremento dei 5 Gb, che nel 2004 costituivano appena l’1,2% del fatturato e nel 2005 sono passati al 22,3%, grazie soprattutto alla forte riduzione dei loro prezzi. Gfk rileva anche il dato riferito ai lettori che utilizzano le schede di memoria tipo Sd/Mmc, come nel caso del modello Panasonic SV-SD100. La loro presenza sul mercato, pur non essendo consistente, ha registrato una forte crescita in termini di fatturato, passando da 37 mila euro a 330 mila. Come si può evincere dai numeri, il mercato degli Mp3 è estremamente vivace nel nostro Paese, sempre attento agli oggetti tecnologicamente avanzati e alla moda.

Ce ne sono tantissimi. Da un punto vendita all’altro, gli scaffali dei lettori Mp3 sono affollatissimi di modelli: piccoli, grandi, colorati, seriosi? Ma quali sono in genere le caratteristiche che colpiscono maggiormente l’acquirente? Sicuramente l’estetica è uno dei fattori più importanti, proprio perché l’Mp3 è diventato un oggetto del desiderio, che rappresenta uno status symbol, come il telefono cellulare. Per cui i produttori guardano con grande attenzione a questo aspetto, alla ricerca di continui miglioramenti. Basta osservare gli ultimi modelli: curati nelle forme, estroversi o al contrario più raffinati e seriosi. Uso di materiali diversi, inserimenti e quant’altro che possano “catturare” l’attenzione del potenziale cliente. Anche le dimensioni sono importanti. Il lettore Mp3 è un dispositivo portatile e pertanto deve mantenere compattezza e leggerezza. Ma ancora più importante è la semplicità d’uso. Molti produttori hanno evidenziato come la diffusione di questi apparecchi sia andata di pari passo con la maggiore facilità di utilizzo. L’Mp3 deve essere usato sia dall’utente giovane e iper tecnologico, sia dal signore di mezza età, poco propenso a comprendere le nuove tecnologie. Da considerare inoltre la capacità dello strumento di offrire supporto ai vari formati audio. Non solo Mp3, ma anche Wav o Wma, senza trascurare le possibilità di connessione. In molti modelli c’è il terminale Tv per il collegamento alla televisione, o la connessione Usb Otg per scaricare direttamente dal lettore Cd i brani musicali. A tutto questo si sono aggiunte nel tempo le modalità per vedere fotografie e filmati, che necessitano di schermi a cristalli liquidi a colori e un po’ grandi. Lo standard in questo caso è di circa 2,5 pollici, anche se alcuni produttori stanno ampliando i display per favorire la visione. È il caso del nuovo Acer MP500, che usa un ampio schermo da 3,5 pollici. Il successo dei lettori Mp3 sembra ancora lontano dall’arrestarsi. In un rapporto della società di analisi Idc si afferma che entro il 2008 i lettori Mp3 potrebbero essere almeno 50 milioni nei paesi dell’Europa Occidentale, con un fatturato di 58 miliardi di dollari. E se oggi Apple detiene ancora la maggior parte del mercato dei lettori su hard disk, non è detto che in futuro non possano emergere altri attori. La sfida alla “mela” è lanciata, e sono ormai molti i produttori che si stanno muovendo in tal senso, in attesa di vedere cosa sta meditando di fare un altro grande nome: Microsoft.

Autore: ITespresso
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