L’evoluzione del sapere

Management

La celebre enciclopedia on-line si può trasformare in una biblioteca
virtuale, o in dizionario e consente persino la consultazione di file audio e
video. Ecco tutti i servizi aggiuntivi per approfondire gli argomenti che più vi
appassionano.

Wikipedia è la notissima enciclopedia multilingua on-line. La caratteristica principale di questo servizio, oltre al fatto di essere completamente gratuito, è che tutte le voci sono scritte, controllate e modificate dagli stessi utenti. I contenuti dell’enciclopedia sono infatti il risultato del lavoro dei naviganti che hanno deciso di condividere le proprie conoscenze. Basta registrarsi a Wikipedia per poter mettere a disposizione il proprio ?sapere? inserendo nuovi contenuti, o modificando quelli esistenti. Certo c’è sempre un ?pool di specialisti? che effettua un’opera di filtro e di controllo sui nuovi articoli immessi al fine di evitare che non vengano inserite definizioni palesemente erronee o faziose (per questo Wikipedia conserva a scopo cautelativo l’indirizzo IP dell’autore del contributo), ma ciò non toglie che il servizio ?viva? proprio sui contributi volontari degli utenti. Accanto alla parte enciclopedica, però, Wikipedia offre anche una serie di progetti paralleli che mettono a disposizione una serie di servizi aggiuntivi nel rispetto della filosofia ?wiki?: cioè contenuti multilingua (anche in italiano) modificabili dai medesimi utenti e distribuibili a tutti a condizione che venga sempre e comunque garantita questa libertà di utilizzo. Per facilità di comprensione verranno presi in rassegna i servizi aggiuntivi della versione in italiano di Wikipedia (http://it.wikipedia.org). Analoghe sezioni con i relativi contenuti sono offerte dalla versione principale in inglese (www.wikipedia.org) e da quelle nelle altre lingue. Se le consulterete vi troverete di fronte a una mole di contenuti ancora più impressionanti. Prima di passare in rassegna questi servizi ?secondari? è poi bene ricordare che sono tutti contenuti non revisionati in automatico né sistematicamente perché i lettori possono correggerne gli errori o rimuovere i dati errati, ma non sono obbligati a farlo. Tutte le informazioni presenti nel Wikizionario, in Wikiversità e nelle altre sezioni di Wikipedia sono messi a disposizione senza alcuna garanzia di ?ideoneità? per qualsiasi scopo o utilizzo. Le informazioni presenti devono quindi essere prese con una certa approssimazione e la responsabilità dell’eventuale pubblicazione di contenuti protetti da diritto d’autore rimane a carico degli utenti.

Il dizionario enciclopedico Il primo servizio aggiuntivo presente nel menu dedicato (per altri dettagli date un’occhiata al box presente a pagina XX) di Wikipedia è il Wikizionario. Si tratta di una via di mezzo tra un dizionario bilingue e uno etimologico e segue la stessa logica di Wikipedia: chiunque abbia aperto un account gratuito al servizio può modificarne il contenuto. Il data base dei lemmi comprende infatti vocaboli stranieri, soprattutto in inglese, ma anche in spagnolo, francese, tedesco e in misura minore anche in idiomi meno noti, per esempio islandese, ceco e addirittura nel dialetto napoletano. La sezione principale, quella per intenderci che permette la ricerca di un vocabolo italiano o straniero al fine di conoscerne il significato o la traduzione nella nostra lingua, è un insieme disomogeneo di contenuti e di definizioni, non si tratta cioè di voci inserite secondo un criterio coerente . Per circoscrivere la ricerca è possibile selezionare una voce, all’interno della sezione ?Appendici, categorie e glossari?, ma anche in questo caso la consultazione del data base si rivela piuttosto caotica. Il discorso è invece del tutto diverso per le ?Voci di approfondimento? presenti sulla destra della pagina, che permettono l’accesso a sezioni dedicate ad argomenti di tipo grammaticale, logico e linguistico e che risultano chiare e facili da consultare. Meritano poi una nota di riguardo le sezioni Acronimi e abbreviazioni, Glossario di enologia, Costellazioni, Pianeti, Prefissi, Suffissi e Verbi Irregolari. Peccato invece che al momento in cui scriviamo alcune sezioni come Concordanze e Paragoni siano del tutto vuote.

Libri a volontà Tra le opportunità più interessanti offerte da Wikipedia nel suo complesso, cioè considerando anche i servizi ?secondari?, c’è la sezione Wikibooks all’interno della quale sono stati per adesso inseriti 141 libri tra manuali tecnici e scolastici. Si tratta di testi che sono stati realizzati dalla comunità di Wikipedia e non sono il risultato del processo di digitalizzazione di opere già esistenti. I libri sono i ripartiti in Ripiani, cioè in sezioni che raccolgono i ?volumi? a seconda dell’argomento trattato (Scienza, Lingue, geografia, Ragazzi, eccetera). Un’icona colorata posta accanto al titolo del testo indica il livello raggiunto nel processo di realizzazione del libro: se si tratta di un’opera in via di sviluppo, a metà, quasi finita, completa, o da ?wikificare? (cioè da verificare). Se invece il vostro obiettivo è trovare e leggere non manuali ma versioni digitalizzate di romanzi storici, poemi o poesie dovete indirizzare i vostri browser nella sezione Wikisource. Avrete così accesso a una vera biblioteca digitale che offre la possibilità di leggere e consultare direttamente on-line testi che sono diventati di pubblico dominio e per i quali non vale più il copyright perché gli autori sono deceduti da più di 70 anni. Sotto la voce Romanzi potete leggere vari classici dai ?Promessi Sposi? di Alessando Manzoni, a ?Dalla Terra alla Luna? di Jules Verne, da ?I Malavoglia? e ?Mastro don Gesualdo? di Giovanni Verga alle versioni in italiano di ?Don Chisciotte della Mancia? di Cervantes e ?Racconto di Natale? di Charles Dickens fino alla ?Coscienza di Zeno? di Italo Svevo. Non solo, nella sezione Biografie potete trovare ?Il Milione? di Marco Polo (scritto da Rustichello da Pisa) e ?le Mie Prigioni? di Silvio Pellico. Nella sezione Poemi sono disponibili la ?Divina Commedia? di Dante Alighieri e l’ ?Orlando Furioso? di Ludovico Ariosto. Ampio spazio è poi dedicato ai documenti storici (nella sezione Storia) e ad approfondimenti di carattere giuridico (nell’area Diritto). I libri non sono consultabili nel formato PDF, ma solo in HTML, ma è sempre possibile salvarli sul proprio computer, magari nel formato DOC di Word.

Citazioni e specie Altri due servizi di tipo divulgativo offerti dalla comunità di Wikipedia sono Wikiquote e Wikispecies. Il primo è una raccolta di aforismi, massime e citazioni di celebri scrittori (Oscar Wilde, Alessandro Manzoni, Umberto Eco per ricordarne solo alcuni), musicisti (per esempio Fabrizio De André, Louis Armstrong, Bob Marley), uomini politici, registi (Chaplin, Risi, Hitchcock) e artisti vari. Le opzioni offerte per consultare questa curiosa banca dati sono molteplici. È possibile infatti ricercare le citazioni per autore (dall’area ?Persone?), a seconda dell’opera (dalle sezioni Opere Letterarie o Film, Programmi e Serie Televisive), per argomento o professione dell’autore. Infine merita una segnalazione lo spazio Proverbi in cui sono raccolte perle di saggezza italiane (suddivise anche in base alla provenienza regionale) e straniere. Dedicata non solo a biologi, medici ed esperti di scienze naturali, ma a chi desidera approfondire tematiche di carattere scientifico è l’area Wikispecies, ideata con l’obiettivo di creare un gigantesco catalogo di tutte le specie viventi realizzato con il contributo di tutti gli utenti. La navigazione tassonomica è suddivisa in sette categorie più la sezione dedicata ai virus: i tre super regni Archaea, Eukarya e Bacteria e i sotto regni Protesta (organismi monocellulari), Fungi (i funghi), Plantae (gli organismi vegetali) e Animalia (il regno animale). Ciascuna sezione offre una serie di approfondimenti, grafici e schemi e mette a disposizione degli utenti una serie di informazioni di carattere biologico e zoologico.

Non solo notizie Altre due interessanti categorie di servizi aggiuntivi sono Wikinotizie e Commons. Il primo, come lascia intuire il nome, è uno spazio informativo all’interno del quale è possibile consultare le notizie realizzate dalla comunità di Wikipedia. Obiettivo del servizio è quello di creare una sorta di giornale on-line in cui è permesso non solo l’accesso libero e gratuito alle notizie, ma anche la realizzazione, l’inserimento e la copia di contenuti da parte degli utenti. Visto che la realizzazione di questo servizio si basa sul contributo volontario di utenti e lettori, le news, almeno quelle della versione in italiano del servizio, non sono aggiornate quotidianamente e, per il momento non garantiscono una copertura degli eventi paragonabile, , a quella offerta da portali informativi o dai più noti siti dei quotidiani. Gli articoli sono catalogati a seconda della data in cui sono stati pubblicati. Una particolare evidenza è poi data a eventi particolarmente interessanti e curiosi, consultabili nella sezione Speciali. Non manca poi la possibilità di interrogare la banca dati delle news utilizzando la ricerca per ?Argomenti? e ?Luogo Geografico?. Chi desidera comunque essere aggiornato sulle news pubblicate sul canale Wikinotizie può utilizzare un programma compatibile con i feed RSS che è pienamente supportato non offre però solo la possibilità di consultare e utilizzare informazioni, ma anche immagini e file audio e video. Se infatti indirizzate i vostri browser alla sezione Commons, avrete accesso a una gigantesca raccolta di file multimediali. L’unico limite, o pregio – dipende dai punti di vista – di questo servizio è che mentre la ricerca per categorie e sottocategorie è in italiano, le singole voci sono descritte unicamente in inglese. Questa scelta penalizzerà tutti coloro che non hanno una certa dimestichezza con la lingua d’Albione, ma d’altro canto permette di consultare l’intera banca dati di ?Commons? e non solo quella italiana, garantendo così una maggior mole di risultati attinenti alla ricerca. Le categorie in cui è suddivisa la sezione sono numerose e permettono di sviscerare fin nel minimo dettaglio il database offerto dalla sezione Commons. Potete cercare immagini, foto e video per Argomento (Religione, Scienze, Cultura), Tipo, Autore. Nella sezione ?Dipinti? potete poi visualizzare le foto dei quadri più famosi di celebri pittori, da Gentile da Fabriano a Modigliani, da Delacroix a Rubens, da Sisley a Fattori, da Botticelli a Manet. Altrettanto interessante è la sezione Speeches che permette di ascoltare la registrazione di celebri discorsi e conversazioni (in inglese) da quelle tra la NASA e le varie stazioni Apollo (incluso il celebre ?Houston we have had a problem?) al discorso pronunciato a Berlino Ovest da John Kennedy per il quale ?Siamo tutti berlinesi?. Merita una visita anche l’area Music tramite la quale è possibile ascoltare estratti delle opere dei più grandi compositori di musica classica (Debussy, Puccini, Schubert e molti altri). È bene ricordare che tutti i file audio sono codificati nel formato Ogg Vorbis leggibile dai più diffusi player audio purché si installi il codec appropriato. Ricca, ma anche caotica, risulta anche la sezione video. I contenuti classificati in italiano sono infatti pressoché inesistenti e la gigantesca banca dati comprende GIF animate, estratti da vecchie pubblicità o telegiornali (per esempio della morte dei celebri criminali Bonnie e Clyde in una sparatoria con la Polizia) e video didattici.

Tutti all’università? tra un po’ Autodefinita come ?L’Università libera in lingua italiana?, Wikinversità è lo spazio dedicato da Wikipedia all’apprendimento. Si tratta di una sorta di ateneo virtuale realizzato grazie al contributo degli utenti. L’obiettivo è quello di fornire consigli sulle materie d’esame dei vari corsi di laurea, suggerire i relativi libri di testo, postare pubblicazioni e schemi riassuntivi e fornire in sostanza tutti gli strumenti e i servizi informativi tipici di un’università a distanza. L’unico limite è appunto quello che Wikinversità non è un vero e proprio ateneo, ma una piattaforma che mette a disposizione contenuti dedicati all’apprendimento. La versione italiana purtroppo non è ancora completa. Solo infatti alcuni corsi di laurea contengono informazioni soddisfacenti anche se non esaustive. È questo il caso di alcune lauree in Scienze matematiche chimiche fisiche e naturali (Matematica, Astronomia, Fisica, Elettronica e Botanica). Nel settore delle facoltà umanistiche a oggi è possibile reperire qualche informazione solo per i corsi di laurea in Lingue Moderne, Giurisprudenza e Teologia. Ancora più scarsi sono i contenuti offerti nel settore delle scienze sociali perché solo per Psicologia e Sociologia ci sono informazioni significative. Medesima è la valutazione per l’area arti e scienze applicate all’interno della quale solo per i corsi di Economia, Medicina, Ingegneria e Scienze dell’educazione c’è la possibilità di trovare informazioni utili. Con tutti questi servizi non avete più scuse per non migliorare le vostre conoscenze e il vostro sapere.

Autore: ITespresso
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