L’evoluzione di Inaz

FormazioneManagement

L’azienda, che ha siglato un’alleanza strategica con Microsoft, presenta Paghe.Net per la gestione delle risorse umane e punta sull’ampliamento della rete di vendita

Quarantotto agenzie sparse in tutta Italia in cui lavorano circa 150 addetti, supportati da strutture di assistenza post vendita, che raggiungono 8 mila clienti. Questa è la realtà di canale di Inaz, che di recente ha presentato Paghe.net, nuovo prodotto per la gestione delle risorse umane realizzato in collaborazione con Microsoft Italia, con cui l’azienda, che ha trasformato la propria ragione sociale da Inaz Paghe a Inaz, ha siglato un’alleanza tecnologica. “Paghe.net – spiega Corrado Rossi, Vice Direttore Generale di Inaz – è una soluzione nata per soddisfare le esigenze di gestione del personale di tutte le aziende, dalle più piccole, che necessitano di soluzioni semplici e agili, a quelle di media dimensione, che richiedono una maggior completezza funzionale, a quelle più grandi, che necessitano di funzionalità ancora più raffinate e sono attente alla tecnologia e all’innovazione”. “Per rispondere alle necessità di queste differenti tipologie di utenza – aggiunge Rossi – abbiamo puntato sulla scalabilità e su diversi tipi di versioni. Alla piccola impresa proponiamo una soluzione in cui la semplificazione è già visibile all’utente, all’impresa di medie dimensioni suggeriamo una versione più complessa, in cui per esempio sono prese in considerazione funzioni legate al budget personale o alla gestione delle presenze”. Alle grandi imprese, che sono classificate come tali per il numero di dipendenti e la complessità delle funzioni, Inaz rende disponibili caratteristiche più complesse, in grado di concatenarsi in rapporto alle esigenze dell’azienda. Nella versione enterprise è dato spazio a una maggior possibilità di personalizzazione e all’integrazione con il database Oracle, spesso molto usato nelle grandi realtà aziendali. “Il nostro obiettivo è quello di continuare a espanderci nel settore delle risorse umane, ampliando la base di clienti” commenta Linda Gilli, Presidente di Inaz. “Per questo puntiamo anche alle grandi aziende, che saranno seguite direttamente. Prossimamente vorremmo proporremo anche iniziative per le imprese più piccole”. Proprio per approcciare meglio il mercato Pmi l’intenzione è di ampliare il numero degli agenti.

Autore: ITespresso
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