LeWeb importa la cultura delle Startup a Londra. La parola a Loïc Le Meur

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Loic Le Meur, fondatore LeWeb: Le start-up in conferenza a Londra

LeWeb, la più grande conferenza per le start-up dell’IT, sta per aprire i battenti a Londra. Per la prima volta dal 19 al 20 giugno. L’evento raccoglie sviluppatori ed imprenditori. Filo rosso è il tema: “Più rapido del Real Time”. L’intervista a Loïc Le Meur, fondatore di Seesmic e LeWeb

LeWeb, la conferenza dedicata alle start-up hi-tech, sta per inaugurare la sua prima edizione a Londra, dove si terrà il 19 e 20 giugno. In occasione di LeWeb, convergeranno nella capitale britannica, sede delle Olimpiadi 2012, sviluppatori e imprenditori, legati dal tema:  “Faster than Real Time” (letteralmente: Più veloce del tempo reale).

L’evento londinese, sostenuto da UK Trade and Investment board e dall’iniziativa Tech City, sarà complementare all’evento tradizionale pargino, che però si svolge da otto anni a dicembre nella capitale francese. LeWeb è stato ideato dall’imprenditore Loïc Le Meur e da sua moglie Géraldine, e avrà speaker del clibro di Chad Hurley (co-fondatore di YouTube), Niklas Zennstrom (Atomico Ventures, Skype eccetera), Brent Hoberman (Made.com), Bradley Horowitz (di Google) e Phil Libin (Evernote). Parteciperà anche Eric Migicovsky, il cui Pebble Smart Watch raccolse 10 milioni di dollari attraverso Kickstarter.

Le Meur ha parlato di LeWeb, la sua start-up social media Seesmic, e del caso Facebook, in una lunga intervista con il nostro sito fratello ITespresso.fr. Le Meur ha affermato che “il mondo tecnologico si muove così veloce che due eventi all’anno in Europa sono più che giustificati. L’iperattività del governo UK mi ha convinto, dunque era impossibile rifiutare l’offerta di David Cameron e del suo team“. Le Meur ha commentato che gli Internet forum avvengono normalmente negli Usa e LeWeb ha coperto questa lacuna in Europa, in modo da cogliere e “catturare lo  spirito delle start-up internazionali“. E ha continuato: “Perfino a Londra gli eventi IT sono troppo spesso locali, mentre LeWeb sprigiona una dimensione internazionale con i 76 paesi reppresentati nell’ultimo evento“.

A LeWeb si respira un’aria più internazionale, a metà strada fra il South by Southwest, l’evento che si tiene ogni anno ad Austin in Texas, ma in forma di festival (con musica, film eccetera), e il Web 2.0 Summit (di San Francisco), scomparso dall’agenda quest’anno. L’evento sarà ripreso in video con stream in diretta in HD su YouTube, come già fa il TED.

ITespresso: Guadagna con LeWeb?
Loïc Le Meur: Siamo soltanto profittevoli. Ma non abbiamo mai considerato LeWeb un business reale: piuttosto re-investe tutto nella conferenza e nella qualità dei visitatori e degli ospeti, invitando guest speaker di alto profilo. Géraldine ed io abbiamo solo creato un brand noto in tutto il mondo

ITespresso: Nelle vesti di imprenditore, lei ha fondato Seesmic. Come sta andando?
Loïc Le Meur: Non tutto va secondo i piani. Ci abbiamo provato. Siamo passati attraverso tre modelli successivi. Shawn Fanning e Sean Parker (ndr: i fondatori di Napster) hanno lanciato Airtime (ndr: una start-up di video chat e condivisione). Ebbene,  Airtime rappresenta ciò a cui Seesmic aspirava di diventare cinque anni fa. Lo considero come un complimento. Ho incontrato due giorni fa Sean Parker e mi sono congratulato con lui. Seesmic è passata attraverso due differenti fasi. Seesmic Ping è un semplice tool per condividere sui social network, con 2000 registrazioni al giorno allo stato  attuale, e noi stiamo monetizzando con l’app Android che genera circa 20 000 dollari al mese. Il servizio ha adottato un modello freemium (metà gratis, metà a pagamento).

ITespresso: Con Seesmic, lei ha avuto un approccio con l’ecosistema di Salesforce.com…
Loïc Le Meur: Sì. Abbiamo lanciato un’app mobile per l’ecosistema Salesforce. Ma ho sovrastimato la capacità dell’azienda di adottare nuovi strumenti. Esiste una diffusione un po’ virale per le applicazioni professionali. Le apps consumer, invece, si diffondono rapidamente se conquistano le persone via social network.

ITespresso: Lei volterà pagina e farà di Seesmic una nuova sfida?
Loïc Le Meur: Seesmic è un fallimento, lo so. Ma sono tenace. Spero di bilanciare Seesmic con un nuovo piccolo team, rendendolo un servizio semplice e con un modello stabile.

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Loic Le Meur, fondatore LeWeb: Le start-up in conferenza a Londra
Loic Le Meur, fondatore LeWeb: Le start-up in conferenza a Londra
Autore: ITespresso
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