Lezione per i produttori di tablet

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Android conta 900 mila attivazioni al giorno

Alcuni suggerimenti a chi vuole fare concorrenza a Apple nel mercato tablet. Dall’advertising al marketing, come sfidare iPad 2. Perché se la percezione è tutto, la distribuzione è fondamentale

Android sta vincendo la battaglia del mercato smartphone Usa. Tutto è iniziato a fine 2009 con una campagna pubblicitaria da 100 milioni di dollari di Verizon per Droid. Chi ha scritto tonnellate di news e post ha regalato a Apple decine di milioni di dollari di marketing gratis. Allora, ai produttori di tablet Android conviene seguire il “modello Verizon“: meglio spendere in advertising ora e magari lanciare offerte (limitate) due-per-uno. Anche oggi il marketing di Verizon per Motorola XOOM è aggressivo, con pubblicità in prima serata, e con un advertising che guarda ai giocatori maschi: un approccio, forse, rischioso, ma che per Android su smartphone sta pagando, tanto che le vendite di iPhone 4 sono piatte negli Usa, mentre quelle di Android in continua ascesa.

La percezione è tutto. Tutti i commentatori in vista scrivono che Apple ha “già vinto la guerra dei tablet” (come per altro scrissero per il mercato smartphone, cosa che è risultata non vera visto che a vincere è Android negli Stati Uniti). Ma qui siamo a un nuovo round della battaglia dei tablet e la storia hi-tech è contrassegnata di innovatori – come Betamax, HD-DVD, Lotus 123, Netscape, Tablet PC e WordPerfect – che hanno poi perso la partita finale.

Prima di dare patenti di vincitori, è meglio vedere come si svolgerà il match. Android 3.0 (Honeycomb) è un buon inizio, ma Google deve ancora più combattere la frammentazione, unificando gli OS per offrire ad Android la possibilità di competere con maggiore efficacia ontro iOS.

La distribuzione è fondamentale. iPad beneficia della logistica della fabbricazione e del retail, oltreché dell’ecosistema delle apps. iPad, nell’ultimo trimestre del 2010, era venduto in 46 paesi: l’advertising e la presenza a scaffale, dove gli utenti consumer comprano di più, sono l’alfa e l’omega del commercio.

Apple, con le sue smart cover colorate, punta alle donne e ai teenager. Il marketing del digital lifestyle di Apple assomiglia più al marketing di un prodotto fashion che al marketing di mobile computer. Secondo BetaNews, la bellissima pubblicità di Motorola Xoom è forse troppo orientata al genere maschile. Invece il marketing di Samsung è più smart e aspirazionale quando pubblicizza Galaxy Tab e Galaxy S II. Il marketing hi-tech dovrebbe essere come i film di James Cameron (regista di Avatar): per uomini e donnne, senza differenze di genere.

Anche se la percezione (non) è tutto, ma con l’hype su iPad 2, oggi vincere significa aspirare al secondo posto. Però migliorando i primi quattro punti (advertising a spron battente, marketing non di genere, guerra sui prezzi eccetera), i produttori di tablet possono aspirare a vincere, se non il secondo, almeno il terzo round. La sfida dei tablet è, in fondo, solo all’inizio.

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Tutti contro iPad 2
Tutti contro iPad 2
Autore: ITespresso
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