Un virus minaccia Internet: Black-out programmato dall’FBI per l’8 marzo?

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Fbi chiude Internet il 9 luglio: come ripulire il Pc da DNSCharger

DNSChanger Trojan è il virus che infesta la Rete e per farlo fuori, l’FBI potrebbe essere costretta al black-out per un giorno. Come si controlla il DNS server sul Pc. Gli esperti di sicurezza avvertono che l’allarme è sopravvalutato

 Internet potrebbe essere oscurata per milioni di utenti il prossimo 8 marzo a causa di un virus che ha corrotto i computers in più di 100 paesi. Lo script per computer, noto come DNSChanger Trojan, annidato in server fraudulenti, invia e “dirotta” gli utenti Web verso siti Web non richiesti e talvolta illegali. Lo riporta il Daily Mail.

Sebbene l’FBI abbia già chiuso la rete DNSChanger e i server surrogati, la soluzione trovata è puyrtroppo solo temporanea e la deadline scade appunto l’8 marzo. Dunque l’FBI potrebbe spegnere Internet l’8 marzo per debellare un virus, che sta infestando la Rete. Un black-out anti malware.

Secondo RT Network, i server traducono gli  URL dei siti Internet nelle loro controparti numeriche. Ma i computer con il Trojan, originariamente emerso in Estonia, invierà gli tente verso siti Web fraudulenti. E se l’FBI chiude i server d’emergenza, milioni di persone potrebbero rimanere escluse dalla connessione Internet. Per controllare se il DNS server è infetto, ecco il link dell’Fbi.

DNSChanger Working Group offre le istruzioni (corredate di immagini) sul DNS server che state usando:

• Su Mac bisogna andare su System Preferences, cliccare su Network, e quando si apre la finestra di dialogo pops up, si digita su Advanced, quindi si seleziona DNS tab, dove appare la lista dei DNS server in uso;

• Sulle macchine Windows bisogna aprire il comando DOS “prompt to check your machine” sul proprio computer. In Windows XP (senza virgolette): “ipconfig /allcompartments /all”. In Windows 7: “ipconfig /all”. Come risultato si ottiene una linea con i “DNS Servers” (Windoes 7) o “DNS Settings” (Windows XP).

UPDATE: Gli esperti di sicurezza avvertono che l‘allarme è sopravvalutato. Era già circolato in passato, e in Rete esistono tool di rimozione: qui i consigli di G Data (PDF).

Infine Anonymous lancia “Operation Global Black out“: un attacco Distributed denial of service (DDoS) al root dei server DNS di Internet, usando un tool di Reflective DNS Amplification DDoS. Maggiori informazioni su Pastebin.com.

FBI: allarme Dns malware?
FBI: allarme Dns malware?
Autore: ITespresso
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