L’Fbi vuole che gli studenti non viaggino più

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Non è ancora chiaro se le università accetteranno di seguire queste direttive
contro l’allarme spie

L’FBI sta facendo visita alle università più tecnologicamente avanzate nel tentativo di evitare che gli studenti passino le loro vacanze fuori dal paese. Il MIT, il Boston College e la University of Massachusetts hanno tutti ricevuto una visita con l’obiettivo di avvisarli del rischio di spie straniere e terroristi che rubano ricerche accademiche di importanza cruciale. L’FBI vuole che le università impongano regole che impediscano agli studenti americani di lavorare fino a tardi bei campus, viaggiare all’estero, mostrare interesse nel lavoro dei colleghi, avere amici al di fuori degli Stati Uniti, effettuare ricerche indipendenti, o realizzare guadagni extra senza il consenso a priori delle autorità. Queste regole fanno parte delle linee guida fornite agli amministratori dall’FBI. I federali credono che se stai facendo una qualsiasi delle attività sopraelencate, è probabile che tu sia un agente straniero che ha il compito di rubare tecnologia per conto di potenze nemiche. E seguendo regole ormai abbandonate anche dall’Europa dell’Est, l o staff e gli studenti delle università sono incoraggiati a spiare i loro colleghi per rintracciare eventuali comportamenti sospetti e comunicare qualsiasi ” illecito” all’FBI o all’esercito. Non è ancora chiaro se le università accetteranno di seguire queste direttive. Maggiori informazioni qui .

Autore: ITespresso
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