LG G Pad 8.3, display e alta usabilità sono i punti di forza

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LG G Pad 8.3
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SLIDESHOW – LG G Pad 8.3 è un tablet con Android 4.2 proposto a meno di 300 euro con un ottimo display e tante soluzioni innovative per accrescere l’usabilità complessiva. Prestazioni nella media

E’ disponibile nei negozi e di facile reperibilità sul Web il tablet LG G Pad 8.3. Annunciato l’arrivo nel mercato italiano a metà novembre, questo tablet  di fascia medio/alta proposto a un prezzo equilibrato è ora in mainstream. LG G Pad 8.3 costa 299 euro e segna il ritorno a una proposta nel comparto tablet di pregio da parte di LG.

 LG G Pad 8.3 specifiche

Le caratteristiche hardware di targa parlano di un tablet da 338 grammi di peso, che lavora con Android 4.2.2, visualizzato su un display IPS Full-hd cha ha la risoluzione di 1920×1200 pixel e la diagonale da 8,3 pollici. LG G Pad 8.3 è mosso poi da un processore quad-core SnapDragon 600 che lavora a 1,7 GHz con 2 Gbyte di Ram (Gpu Adreno 320). La memoria interna è di 16 Gbyte espandibili tramite schedina microSD fino a 32 Gbyte. Per quanto riguarda la connettività e le reti di comunicazione questo tablet supporta Bluetooth 4.0, WiFi 802,11 n (ma non ac), sono supportate inoltre gli abbinamenti con dispositivi Miracast, la connettività tramite Dlna. E’ presente ovviamente il sensore Gps, oramai uno standard indispensabile per sfruttare tantissime app. E’ anche possibile la sincronizzazione con il pc tramite la suite apposita. La fotocamera posteriore ha un sensore BSI da 5 Megapixel, è dotata di autofocus, con possibilità di selezione del punto di messa a fuoco. LG G Pad 8.3 permette la ripresa video in MP4 a 30 fps con risoluzione ful-hd. Per ulteriori specifiche di dettaglio preferiamo rimandare direttamente alle dichiarazioni del produttore. E concentrarci sulla nostra esperienza d’uso.

 LG G Pad 8.3, ergonomia e utilizzo

LG G Pad 8.3 è un tablet di buona fattura disponibile in due colorazioni bianco e nero. Proviamo la versione bianca, con il dorso in alluminio spazzolato, e la bordatura in policarbonato bianco con riflessi perla. Nella confezione si trovano solo caricatore elettrico e cavo USB di lunghezza adeguata, oltre a una guida veloce di avvio. Sul sito comunque la documentazione in PDF completa è di facile accessibilità a chiunque, in essa sono ben spiegate anche specifiche funzionalità legate alla personalizzazione dell’interfaccia curata da LG.

LG G Pad 8.3
LG G Pad 8.3 nella variante Black

La risoluzione del display IPS contribuisce alla prima ottima impressione, anche la diagonale da 8,3 pollici si rivela dopo giorni di utilizzo un formato originale gradevole e ancora relativamente tascabile (solo in giacca), grazie anche allo spessore minimo. Il dispositivo non riserva sorprese di sorta nella disposizione delle interfacce, con i comandi di accensione e controllo volume sul profilo destro e lo sportellino per le schedine microSD appena sul profilo superiore. Il profilo superiore ospita anche il LED per le comunicazioni IR e la presa per il minijack (cuffie e microfono). Il profilo inferiore ospita la presa microUSB e il microfono. Sul dorso sono evidenti le due fessure per la diffusione acustica.

LG con G Pad 8.3, pur mantenendo un prezzo equilibrato, ha lavorato su alcuni aspetti specifici relativi all’usabilità, in un ipotetico bilancio di questi punti – che hanno incontrato il nostro favore per la scelta di un tablet di questo tipo – con una dotazione hardware equilibrata ma non di eccellenza, ci sembra che la proposta comunque presenti notevoli vantaggi e poche limitazioni. Bene il processore quad-core, bene la Ram. La memoria flash però è di 16 Gbyte: può risultare insufficiente per alcuni scopi. Allo stesso tempo il display è ottimo, abbinato ad alcune funzionalità fa pendere certamente l’ago della bilancia verso un giudizio positivo.

Vediamo alcune di esse. Con KnockON basta toccare due volte il vetro a protezione del display per riavviarlo, oppure per mettere in standby il tablet, senza necessariamente premere il pulsante d’accensione; con Slide Aside, invece, appoggiando tre dita sul display e scorrendo verso sinistra si salva la visualizzazione di una app attiva, poi scorrendo le tre dita verso destra il tablet mostrerà le schermate aperte, dal bordo, in modo da lasciare scegliere all’utente a quale applicazione ritornare; QSlide permette di mantenere attive in contemporanea diverse applicazioni (per esempio una finestra video e una finestra del browser), in modo da continuare a guardare un film, mentre si esegue una ricerca con Google, gestendo sia la posizione della finestra dell’applicazione video, sia la sua trasparenza rispetto all’altra applicazione.

Lg G pad Slide Aside
Lg G Pad 8.3 con Slide Aside

QPair, non meno importante, consente l’abbinamento in una sorta di rete WiFi punto a punto tra il proprio tablet e qualsiasi altro smartphone Android, in modo – per esempio – da ricevere notifiche di telefonate e Sms anche sul tablet, ed eventualmente rispondere digitando sul tablet stesso, ma sempre dallo smartphone. Più consueta, comune ad altri vendor, infine, l’applicazione che permette di prendere note su una qualsiasi schermata del tablet e poi condividere schermata e note sovrastanti.

Meritano una particolare menzione oltre alle applicazioni di cui sopra anche il centro notifiche, ampiamente personalizzabile e la tastiera proposta, che mostra sempre oltre alle lettere anche i numeri. Una vera comodità non consueta in tanti modelli. Sarebbe interessante valutare la prontezza di LG, nei prossimi mesi a proporre l’aggiornamento ad Android 4.3 e poi 4.4, in relazione proprio a queste personalizzazioni. Manca a questo modello la connettività Hsdpa e LTE, almeno come opzione. Difficile chiederla a un prezzo così equilibrato.

Per quanto riguarda le prestazioni, non ci aspettavamo particolari soprese in positivo e non ne riscontriamo dai nostri Benchmark FutureMark con IceStorm Extreme fermi a 6163 e il punteggio Antutu che segnala prestazioni in linea con Samsung Galaxy Note 2.

Questo tablet si colloca nell’ordine di grandezza della proposta Asus Nexus 7, ma ben distaccato di circa 2000 punti, abbiamo scelto proprio questo modello di Asus per un confronto di punteggio in quanto praticamente ‘coetaneo’ sul mercato con la proposta LG, ma per alcuni aspetti declinato in un’offerta più completa. Nexus 7 è certamente uno dei concorrenti diretti da valutare. A favore di LG G Pad 8.3 è giusto segnalare proprio la dotazione software con le sue personalizzazioni e l’estrema fluidità e sensibilità del display touch. Buone notizie anche per coloro che puntano a device con una buona autonomia. Il tablet di LG ha mostrato in diverse modalità di utilizzo di arrivare comunque bene alla fine della giornata di lavoro.

LG G Pad 8.3

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