LG Q6 (LGM-700N), aspirazioni da grande a un prezzo accessibile

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IN PROVA – LG Q6 si propone con il suo display FullVision da 5,5 pollici, ma a un prezzo sensibilmente inferiore a G6. Pregi e difetti di un grande che si usa ancora con una mano sola e vi autentica con la lettura del volto

Ci sono due smartphone LG Q6 commercializzati in italia. Il primo è il modello LGM-700N, il secondo è il modello LGM-700A, che differisce dall’oggetto della nostra prova perché si presenta con un doppio cassettino laterale ed è dual-sim.

LG Q6 - Lo smartphone è disponibile anche nella versione dual sim. In questo caso con il doppio cassetto per non dover rinunciare all'indispensabile espansione della memoria
LG Q6 – Lo smartphone è disponibile anche nella versione dual sim. In questo caso con il doppio cassetto per non dover rinunciare all’indispensabile espansione della memoria

LG Q6, nella variante N che proviamo noi, si distingue a prima vista per la qualità costruttiva, ma anche e soprattutto per la generosità e la bontà del display. Infatti pur con le sue dimensioni contenute (14,2×6,9×0,81 cm) e il peso inferiore ai 150 grammi, su Q6 si gode di un display touchscreen IPS con risoluzione Full-HD + (2160×1080 pixel) in rapporto 18:9 con densità di pixel di 43 ppi (protetto da vetro temperato) e luminoso per un valore di targa di 450 NIT. Anche le perfette proporzioni (18:9) si riveleranno pratiche per l’utilizzo con alcune applicazioni fotografiche e per splittare lo schermo.

LG Q6 - Dettaglio comparto Sim e microSD nel modello in prova
LG Q6 – Dettaglio comparto Sim e microSD nel modello in prova

LG Q6 si presenta con una scocca in metallo, profili arrotondati in alluminio 7000, materiale utilizzato anche per alcune produzioni in ambito aerospaziale, con un design strutturato per assorbire bene gli urti, ma resta comunque la consapevolezza per cui non si può pretendere che lo smartphone non si segni nella caduta su superfici ruvide.

Basta prenderlo in mano per comprendere che si potrà utilizzare LG Q6 senza sforzi anche con solo il pollice. Nel complesso l’aspetto è molto gradevole anche se il dorso leggermente zigrinato, tende a trattenere le impronte e non mostra particolari caratteristiche “anti-graffio”, abbastanza facile segnarlo. La parte anteriore invece oltre al display lascia spazio solo al logo LG in basso al centro, e nella cornice superiore all’altoparlante, alla fotocamera e al sensore di luminosità.

LG Q6 - Con chassis in alluminio 7000
LG Q6 – Con chassis in alluminio 7000

Percorrendo i profili si notano su quello destro il tasto di accensione e l’inserto nella cornice di un isolante per migliorare la ricettività delle antenne, stesso inserto che si trova sul profilo inferiore, insieme a microfono e presa minijack, mentre come connettore viene utilizzato ancora quello microUSB. Sul profilo sinistro in basso trova spazio il cassettino per microSD e nanoSim, mentre in alto i due tasti per il controllo del volume. Sul dorso spicca in alto a sinistra la fotocamera con flash a led e in basso il diffusore (non stereo). 
Entriamo nei dettagli.

LG Q6, le specifiche e l’esperienza d’uso

LG Q6 vuole conciliare le esigenze del portafoglio, piacere, e allo stesso tempo essere molto pratico. Per quanto riguarda design e display la prova è superata. I dati del motore invece mostrano evidente l’esigenza di un compromesso. La Cpu adottata è Qualcomm Snapdragon 435 che sfrutta oltre la metà della RAM disponibile (3 Gbyte complessivi).

La dotazione di memoria standard è di 32 Gbyte, di cui una decina è utilizzata già dal sistema operativo Android 7.1.1, e comunque è espandibile.  Non è il massimo nemmeno la dotazione del comparto fotografico con un’unica fotocamera principale con sensore da 13 MP e apertura f 2.2.

LG Q6 - Le quattro modalità disponibili per gli scatti quadrati
LG Q6 – Le quattro modalità disponibili per gli scatti quadrati

E’ possibile riprendere video Full HD, a 30 fps, l’autofocus lavora su 9 punti, l’ottica propone uno zoom digitale abbastanza limitato (4x), tuttavia la qualità degli scatti è decisamente buona, anche in condizioni di luminosità non eccellenti, soprattutto in esterni.

Manca lo stabilizzatore ottico digitale. La fotocamera anteriore invece è pensata con un’ampia apertura (100 gradi) per consentire più agevolmente la cattura di selfie di gruppo, il sensore è da 5 MP, e decisamente piccolo (1/5″).

L‘idea di LG nello sviluppo di questo smartphone è apprezzabile. Chi fa un utilizzo generico dello smartphone apprezza e può quasi rimanere incantato dal display (bontà e risoluzione), e deve anche essere disposto magari a non cavare risultati eccellenti dal comparto fotografico, ma comunque buoni.

Allo stesso modo non si entusiasmerà per le prestazioni di grido della Cpu, ma allo stesso tempo avrà in tasca uno smartphone, appunto, ancora decisamente tascabile, pratico e che consente già adesso sul mercato un grande risparmio.

LG Q6 - Controllo volume e profili
LG Q6 – Controllo volume e profili

Per quanto riguarda il comparto radio, questo smartphone supporta Bluetooth 4.2 LE, lavora con il WiFi a/b/g/n, riceve i segnali Gps A-Gps e Glonass. Anche NFC è supportato, a differenza del modello dual-sim. Si tratta ovviamente di uno smartphone 4G/LTE cat. 6.

E’ disponibile anche la radio FM con la ricerca automatica RDS, e la possibilità di memorizzare 40 stazioni.  La batteria ha la capacità di 3000 mAh, l’utente non può avervi accesso, l’autonomia è decisamente di soddisfazione, nell’ambito di un utilizzo quotidiano prevalentemente office.

Di questo modello piace la semplice praticità. LG Q6 non dispone di sensore di impronte digitali ma adotta il sistema di riconoscimento del volto, decisamente reattivo e veloce; a noi è piaciuto, allo stesso modo, se vi sentite spaesati senza il tipico pulsante che porta alla schermata con tutte le applicazioni (il cosiddetto drawer) anche se con un minimo di fatica potrete reimpostarlo al volo. Su uno smartphone di questo tipo sarebbe proprio il caso di lasciarlo punto tra le impostazioni di default.

LG Q6 - E' ancora utilizzabile anche con una mano sola
LG Q6 – E’ ancora utilizzabile anche con una mano sola

Con le foto il divertimento è assicurato, si può scegliere la modalità fotocamera quadrata per cui allo scatto lo schermo è diviso in due parti per cui si scatta e si vede subito l’anteprima, oppure si possono scattare quattro foto e organizzarle in un quadrato, fianco a fianco due foto, oppure la meno consueta modalità per cui si utilizza un’immagine guida e poi si scatta una nuova foto con la medesima composizione. Una modalità propedeutica per stimolare nuovi abbinamenti.

Per quanto riguarda la dotazione software: LG Q6 sfrutta l’interfaccia LG UX 5.0 quindi con l’eredità delle funzioni KnockOn per il riavvio veloce. Troviamo che sia da premiare la semplicità e la sobrietà della proposta.

LG Q6 si trova online a un prezzo intorno ai 250 euro. Per questo a nostro avviso merita la promozione a pieni voti. E’ questo un segmento in cui compaiono oramai anche brand che hanno scelto di competere solo in questa e nella fascia più bassa di prezzo.
LG qui propone invece in alcuni comparti il meglio della propria tecnologia e in altri necessariamente scende al compromesso.

In questo caso lo ha fatto nel comparto fotografico e nella dotazione di calcolo. LG Q6 non si può definire certo uno smartphone “lento”, ma non è questo un comparto in cui si possa compararlo anche solo lontanamente con il suo fratello maggiore LG G6, tantomeno con il vero top di gamma LG V30, il primo a montare Snapdragon 835 in casa LG. 

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