L’Hackmeeting compie dieci anni e non li dimostra

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L’hackit_07, l’evento annuale dell’hacking italiano realizzato con etica
hacker e software libero, è giunto al decimo compleanno. Ancora con la curiosità
di mettere le mani dentro il computer e la tecnologia: appuntamente a Pisa al
Rebeldia

L’ Hackmeeting italiano nacque dieci anni fa a Firenze, ospitato dal Cpa Firenze Sud, sull’onda dell’emergenza del sequestro (poi rientrato) del server di Isole nella Rete che investì a suo tempo buona parte della comunità Hacker italiana. Dieci anni dopo, le emergenze sono cambiate, ma è rimasto intatto lo spirito: l’etica hacker di condivisione orizzontale dei saperi; la centralità del software libero con sorgente aperto contrapposto a quello proprietario; e la curiosità di mettere le mani dentro il computer e la tecnologia. In questi dieci anni agli Hackmeeting si sono svolti decine e decine di seminari, affollatissimi: sul Netstrike; sulla Privacy; su FreeNet, sul Peer to peer, sulla condivisione dei saperi (copyLeft, copyDown e no copyright); sulla crittografia; sulla sicurezza in Rete a 360 gradi. Ma agli Hackmeeting italiani si è parlato tanto anche di Tecno controllo, Net Art, di Software Libero (all’Hackit di Bologna del 2002 venne anche Richard Stallman, il fondatore e guru della Free Software Foundation) e moltro altro ancora. Nel manifesto degli hackmeeting italiani si legge: “Siamo una comunita’ aperta di persone con una visione critica nei confronti della tecnologia, che sempre piu’ profondamente influenza la societa’ che ci circonda. Da 10 anni ormai ci incontriamo annualmente in una tre giorni di seminari, scambi di idee, dibattiti, apprendimento collettivo, feste e giochi, il tutto rigorosamente in un luogo autogestito. L’intero evento e tutta l’organizzazione tecnico/logistica sono autogestiti e autofinanziati dalle comunita’ digitali (e non) e da tutte le singole individualita’ che intendono contribuire alla discussione. Non abbiamo sponsor ne’ etichette, ne’ ne vogliamo. L’intera organizzazione viene portata avanti durante l’anno da un collettivo virtuale che si ritrova nella mailing list hackmeeting@inventati.org. Promuoviamo fortemente la diffusione delle conoscenze e l’utilizzo critico e consapevole della rete e delle nuove tecnologie, in opposizione alla loro deriva commerciale e repressiva.”

L’hackit_07 non perde la voglia di mettere le mani dentro la tecnologia, le reti e i computer. Per veri hacker: non solo chi è curioso e desidera imparare il funzionamento dei sistemi; ma chi ha anche voglia di condividere queste conoscenze e ” chi vuole gestire se stesso e la sua vita come vuole lui, e sa sbattersi per farlo”. Nell’edizione di quest’anno sono previsti seminari di diversa natura:dalle licenze software ai sistemi di anonimato, dalla robotica umanoide alla programmazione, dalla Gpl3 (a cura della Fsf) al VoIp. Sul sito ufficiale di hackit_07 c’è un ricco elenco dei seminari in programma nel weekend, dalle 11 del mattino e aperti a tutti e gratuiti. Sono online anche le Fa q per partecipare ad hackit_07, orientarsi e sapere come contribuire all’appuntamento degli hacker italiani. Buon compleanno Hackmeeting!

Mirella Castigli come augurio di altri 10 100 1000 Hackmeeting ha chiesto a hacker e storici cyber hacktivist della scena italiana cosa rappresentano per loro dieci anni di hackmeeting:

Dieci anni di Hackmeeting! Il ritrovo annuale dell’hacking italiano, quest’anno a Pisa dal 28 al 30 settembre, compie il primo decennale. Cyber rights, crittografia, condivisione, socialità, software libero, Net art, copyleft, privacy, sexychoc, no copyright, sicurezza saranno protagonisti anche a Hackit_07. Hanno cambiato la tua vita dieci anni di Hackmeeting? E come?

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