L’Hi-tech sposa il risparmio energetico

Aziende

Intel, Google, Microsoft, Dell, Hp, Lenovo, Ibm e 25 gruppi ambientalisti
compreso il Wwf lanciano Climate Savers Computing Initiative a favore del
risparmio energetico

L’EcoTech prende forma. Dopo le denunce dell’Onu e Greenpeace contro l’e-waste o spazzatura hi-tech, i giganti dell’elettronica e della Rete si uniscono per dare il loro contributo a un’ecologia dell’informatica. O meglio: a un Hi-tech più verde. Intel, Google, Microsoft, Dell, Hp, Lenovo e Ibm lanciano Climate Savers Computing Initiative a favore del risparmio energetico. Il programma punta a introdurre un numero maggiore di computer e server capaci di risparmiare energi a, di elaborare nuovi s tandard in termini di efficienza energetica e di ridurre le emissioni di gas serra. Progetto ambizioso: uniti nel programma contro i cambiamenti climatici, sono anche l’Agenzia americana per la protezione dell’ambiente e oltre 25 gruppi ambientalisti, Ww f compreso L’Hi-Tech si scopre verde e cerca di adattarsi alle direttive Energy Star e alle future che verranno sviluppate contro il global warming legato all’elettronica. L’obiettivo fissato è di rendere Pc e server efficienti al 90 percento entro il 2010.

Autore: ITespresso
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