L’hosting web gratuito fa fortuna con il phishing

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Quando il traffico dovuto al phishing veniva indirizzato a una pagina di
errore, Ripway vi faceva invece trovare dei banner

Secondo quanto riferisce Network Word, i fornitori di hosting gratuito sul Web stanno facendo una fortuna alle spalle dei siti illegali di phishing. Anche quando i contenuti illegali vengono cancellati dal sito, i gestori di siti gratuiti mantengono un buon livello di entrate. Network Word cita il caso di Scott Smith che gestisce un sistema di hosting web gratuito chiamato Ripway.com. Smith riferisce che fino alla metà dello scorso anno Ripway sospendeva manualmente il fishing e lo spamming di pubblicità appena queste truffe venivano scoperte o denunciate dall’utenza. Ma anche in questo caso, quando il traffico dovuto al phishing veniva indirizzato a una pagina di errore, Ripway vi faceva invece trovare dei banner. In questo modo si moltiplicava la possibilità di guadagni attraverso il servizio Ripway, grazie ai milioni di visite settimanali. Così il reddito sale senza alcuno sforzo. Smith è comunque una persona perbene, e ha creato uno scanner che analizza il contenuto del testo inserito dall’utente alla ricerca di qualunque cosa che potesse sembrare spam. Il sistema consiste in uno shell script che controlla tutti gli account registrati nell’arco della settimana, esegue una scansione di ogni file di testo, inclusi documenti PHP, HTML, txt, JS, etc, e li confronta con una grossa lista di parole chiave, tra cui anche script in esadecimale e doppio esadecimale. Tutto questo ha determinato un crollo delle visite legate al phishing, ela compagnia è passata da un introito di $ 10.000 al mese al suo livello normale di 4000-6000$. Smith afferma di non rammaricarsi per questo, avendo tutta l’intenzione di rompere con gli scammer. Pur applaudendo all’iniziativa di Smith, sarebbe il caso che gestori di hosting gratuito molto più grandi facessero la stessa cosa.

Autore: ITespresso
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