L’Huffington Post presto in Italia

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Premio Pultzer all'Huffington Post

L’Huffington Post, il giornale online che ha sorpassato il New York Times, sta per sbarcare in Italia. Arianna Huffington sarà domani presente a IAB Forum 2011. I numeri di Aol nel mondo

Nel primo trimestre 2011 AOL ha pagato 315 milioni di dollari per acquistare l’Huffington Post. Successivamente AOL ha tagliato del 20% la propria forza lavoro per far fronte alla spesa. E l’Huffington Post ha dovuto affrontare uno sciopero dei blogger, che si sono lamentati di essere blogger “famosi”, ma non pagati. Il giornale online creato da Arianna Huffington deve ringraziare Aol che ha reindirizzato sull’HuffPost 10 milioni di utenti di AolNews.com, rendendo l’Huffington Post il giornale online più visitato negli Stati Uniti. Il sorpasso dell’Huffington Post sulla storica testata del New York Times è avvenuto lo scorso maggio, quando i visitatori unici mensili del NYT si attestavano a 35,5 milioni contro 36,6 milioni dell’Huffington Post. Dopo la freccia messa dagli e-book sulla carta stampata, un altro storico sorpasso dei giornali di bitsulla stampa blasonata.
Quando l’Huffington Post ha dovuto affrontare lo “sciopero dei blogger“, si sono riscontrati malumori e rivolte dal basso da parte dei blogger che contestavano Arianna Huffington diaver intascato cifre da capogiro, mentre i blogger non sono remunerati e scrivono gratis. “Scrivere per il Post – aveva chiuso le polemiche Arianna Huffington – equivale ad andare in tv in un talk show di grande popolarità“.

Arianna Huffington, fondatrice dell’Huffington Post, guida il nuovo gruppo media che contava a maggio 117 milioni di utenti online al mese negli Usa e 270 milioni globali. The Huffington Post Media Group integra sia l’Huffington Post che i contenuti di AOL. Il nuovo gruppo combina contenuti, community ed esperienze social per il mercato consumer. Con questa mossa AOL accelea la propria strategia per distribuire news, analisi ed intrattenimento Premium, dopo aver acquisito altre due aziende, 5min Media (una library con 200 mila video, che andrà ad integrarsi con StudioNow, piattaforma online per creare e distribuire contenuti video; Aol ha pagato 36.5 milioni di dollari in cash e azioni) e Thing Labs. Ad agosto 2010 TechCrunch ha registrato 3.8 milioni di visitatori unici, alle spalle di Engadget (già tech-blog di Aol), con 7.5 milioni di visitatori.

Arianna Huffington, Aol

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