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LibreOffice 5.1 supporta il cloud storage

LibreOffice 5.1 supporta il cloud storage
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Disponibile per il download immediato, LibreOffice 5.1 supporta il cloud storage ed offre maggior fedeltà ai file Microsoft Office

Document Foundation ha rilasciato l’ultima versione della suite per ufficio open source LibreOffice, con un’interfaccia utente ridisegnata e con il supporto ai comuni servizi di file storage (come Google Drive, SharePoint e Alfresco). Offre anche una migliore compatibilità file e stabilità del codice per utenti business.

LibreOffice 5.1 supporta il cloud storage
LibreOffice 5.1 supporta il cloud storage

Disponibile per il download immediato, LibreOffice 5.1 supporta il cloud storage ed offre maggior fedeltà ai file Microsoft Office.

LibreOffice 5.1 è un fork della suite OpenOffice.org, lanciata dopo che Oracle ha acquisito Sun Microsystems. OpenOffice si trova nelle distribuzioni Linux desktop, da Red Hat a Suse.

Le modifiche più visibili nella release riguardano il sistema menu, ridisegnato in Writer, Calc e nelle apps Impress per semplificare e rafforzare l’accesso alle funzionalità di ciascuna applicazione, secondo Italo Vignoli, portavoce di Document Foundation e uno dei membri fondatori.

Un unico menu è stato aggiunto a ognuna delle tre applicazioni principali per agevolare gli utenti, così c’è un menu Style presente in Writer, consolidando ogni opzione stylenel singolo menu; in Calc c’è menu Sheet con ogni cella o comando in stile foglio di calcolo; e Impress ha ogni comando relativo a slide per le presentazioni in un singolo menu” ha spiegato Vignoli.

LibreOffice 5.1
LibreOffice 5.1

LibreOffice è stato sviluppato per supportare meglio il lavoro collaborativo.

LibreOffice 5.1 è il più compatibile possibile con i file Office Open XML usati in Microsoft Office.

C’è una lieve differenza di formati dei file DOCX, PPTX e XLSX per ogni versione di Microsoft Office, e ciò rende difficile assicurare l’interoperabilità“.

La Document Foundation testa la compatibilità con un file set di prova di  10.000 documenti, e ciascuna nuova versione di LibreOffice include modifiche incrementali via via che gli sviluppatori lavorano per apportare migliorie. Ma Vignoli spiega che ciò non esclude che “vi saranno sempre alcuni documenti che non traducono con il 100% di fedeltà“.

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