L’impatto di Facebook in Italia e in Europa

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Facebook raddoppia i profitti grazie al Mobile

Per le PMI , che sono la spina dorsale dell’economia italiana, Facebook è ormai un canale irrinunciabile. Per motivi di marketing, advertising, vendita e business. Ecco il giro di affari generato da Facebook in Italia e in Europa

Secondo Deloitte il social network Facebook genera in Italia un business da 2,5 miliardi di euro d’indotto pari a 34 mila posti di lavoro. In Europa il giro d’affari prodotto da Facebook tocca i 15 miliardi per oltre 230mila occupati. Sono questi numeri, più che il fatturato (e i profitti in calo nell’ultimo trimestre), a mostrare le potenzialità di Facebook, la cui IPO avverrà domani, con una valutazione che potrebbe superare i 100 miliardi di dollari, essendo la forchetta della quotazione già salita da 28-35 dollari per azione a 34-38 dollari per azione. Ma, secondo Cnbc, il prezzo dell’intial public offering potrebbe anche essere superiore del 20% rispetto alla forchetta identificata di 34-38 dollari per azione. Facebook potrebbe raccogliere 16 miliardi di dolari nella più grande IPO (initial public offering) della storia IT. Ma Facebook ha un “effetto” positivo anche fuori dalla California.

Dal report di Deloitte, intitolato “Misurare l’impatto economico di Facebook in Europa“, di cui avevamo dato un’anticipazione a gennaio, emerge che, dal punto di vista occupazionale, il social network in Italia produce oltre 34 mila posti di lavoro, contro i 32 mila resi noti a gennaio. Numeri che salgono a 230mila occupati in Europa. I mercati in Germania e Gran Bretagna valgono 2,6 miliardi di euro. E in un’Italia, piagata dalla disoccupazione giovanile, non è poco. Le professioni legate al social network da 901 milioni di utenti, sono quelle del settore advertising, marketing, promozione (di eventi, prodotti…) eccetera. Secondo Deloitte, Facebook genera 1,6 miliardi e si rivela un canale prezioso per le PMI chefruttano le pagine per fidelizzare gli utenti, promuovere il brand, incrementare l’awarness, aumentare il giro d’affari o anche solo per pubblicità. Solo nelle partecipate in Italia l’impatto di Facebook crea 21.500 posti di lavoro.

In Europa l’effetto Facebook genera un giro d’affari di 7,3 miliardi di larga scala attraverso la partecipazioni, per circa 111 mila posti di lavoro. Sul fronte applicazioni, il fatturato si attesta a 2,2 miliardi e genera 33 mila posti di lavoro. Invece sul versante delle tecnologie il social network guidato da Mark Zuckerberg ha contribuito a vendere prodotti per 5,5 miliardi e a produrre 85.300 posti di lavoro.

Per le PMI italiane, che sono la spina dorsale dell’economia italiana, il social network di Menlo Park è ormai un canale irrinunciabile. Anche perché gli italianio su Facebook erano 21 milioni solo a gennaio. Facebook, che ha appena acquisito l’italiana Glancee, può insomma contribuire a far aumentare il PIL italiano.

Effetto Facebook in Italia ed Europa
Effetto Facebook in Italia ed Europa
Autore: ITespresso
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