L’impegno sociale di IBM a favore del terzo settore nel 2012

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Baidu sta per lanciare un browser mobile in Africa @ shutterstock

Le collaborazioni di IBM con World Food Program, Save the Children Italia, Medici Senza Frontiere e Fondazione Dynamo

Anche nel corso del 2012 IBM si è impegnata, come nella sua tradizione, nel sociale. Grazie al Programma Service Grants Ibm permette a quattro importanti organizzazioni non profit di poter godere di donazioni in servizi e consulenza. Lanciato nel 2010, il Programma IBM Services Grants è stato creato per aiutare le associazioni non profit a sfruttare in maniera più efficace la loro infrastruttura IT e ad arricchire le loro competenze, non solo tecnologiche. I grant si concretizzano in servizi di consulenza da parte di esperti IBM e nella possibilità di poter utilizzare software selezionati.

I progetti realizzati in Italia sono stati sviluppati in partnership con le associazioni coinvolte e sono stati disegnati per incrementare l’efficacia e l’efficienza delle attività e delle azioni del terzo settore verso la comunità. I Service Grant sono personalizzati rispetto alle necessità delle associazioni che ne beneficiano: vengono sempre utilizzati casi di studio e dati reali in modo che l’esperienza risulti significativa e possa garantire un contributo di valore. I Service Grant si avvalgono dell’esperienza di consulenti IBM scelti di volta in volta fra i più esperti rispetto alle specifiche esigenze dell’ente beneficiario.

Le esperienze italiane del Programma Service Grant realizzate nel 2012 hanno visto come protagonisti il World Food Program, Save the Children Italia, Medici Senza Frontiere e Fondazione Dynamo.

La divisione del WFP che si occupa di Food Security Analysis aveva bisogno di “massimizzare” la grande mole di dati raccolti in tutto il  mondo:  “WFP è molto soddisfatto del Service Grant generosamente donato da IBM. L’analisi statistica è la parte centrale del nostro lavoro giornaliero, input necessario per prendere importanti decisioni. Siamo utenti di IBM SPSS da lungo tempo e sempre molto contenti di migliorare le nostre conoscenze con opportunità di training come questa. Speriamo che questo sia l’inizio di una collaborazione fra IBM ed il WFP” ha dichiarato Amit Wadhwa, Food Security Analyst – WFP. Per la propria attività il WFP si avvale già di SPSS, una soluzione di Data Analytics IBM, fondamentale per lo svolgimento del loro lavoro di analisi. L’esigenza avvertita era quella di ottimizzare la capacità del loro personale interno per valorizzare le grandi potenzialità offerte da SPSS. A maggio il World Food Program  ha pertanto ricevuto un Service Grant di tre giorni di training sull’uso di SPSS attraverso un’offerta formativa personalizzata sulle esigenze specifiche dell’ente. Un team di 14 professionisti ha partecipato al corso tenuto dai massimi esperti italiani di SPSS.

Medici Senza Frontiere aveva l’esigenza di individuare e utilizzare un software attraverso il quale svolgere analisi mirate sul proprio database di donatori anche a fini predittivi:  “Per un’organizzazione come Medici Senza Frontiere, il Service Grant di IBM rappresenta una grande opportunità per eseguire nuove e più approfondite analisi e migliorare la gestione dei dati e delle comunicazioni verso i propri sostenitori, i quali potranno così usufruire di un servizio più personalizzato” ha sottolineato Valentina Rosa, direttore Raccolta Fondi – Medici Senza Frontiere. Per questo motivo ha ricevuto un Service Grant che comprende la donazione di licenze, scegliendo le soluzioni più appropriate  all’interno della famiglia di software SPSS, ed alcune giornate di formazione per il team di statistici che si occupano di questi temi all’interno dell’organizzazione.

L’iniziativa per Save the Children ha invece riguardato la formazione manageriale del personale. Il numero delle risorse dell’Associazione è cresciuto velocemente negli anni, per questo motivo è emersa la volontà di formare un certo numero di professionisti sui temi della leadership. È stato così organizzato un workshop di formazione per 25 persone focalizzato su tutti i temi della leadership e della collaborazione adattati alle esigenze di un’Organizzazione non profit. “IBM ha saputo interpretare al meglio le esigenze espresse da Save the Children, in termini di necessità formative, e poi tradurle in pratica in tempi veloci. Ha saputo con competenza impostare al meglio un processo completo alla base della formazione erogata, e crediamo che grazie alla loro guida lo staff coinvolto gioverà di risultati concreti ed utili ai fini del loro lavoro. Speriamo si possa nel futuro collaborare ancora”, ha spiegato Emilia Romano, Head of Resources & Organisational Development – Save The Children Italia.

La Fondazione Dynamo è una realtà in forte crescita che si occupa di realizzare progetti che rappresentino motori di cambiamento per le comunità di interesse, come ad esempio Dynamo Camp, un camp di Terapia Ricreativa, primo in Italia, appositamente strutturato per bambini affetti da patologie gravi e croniche in terapia e nel periodo di post ospedalizzazione. Fondazione Dynamo doveva orientare la propria strategia di comunicazione sui canali social, alla fondazione è stato quindi offerto un workshop durante il quale è stata delineata in base alle loro richieste una Strategia per i Social Media. Grazie a questa opportunità 15 partecipanti hanno avuto modo di mettere in pratica nuove tecniche di comunicazione adeguate e specifiche per la loro realtà: “Ringraziamo IBM per le competenze indispensabili fornite al nostro team, che ci permettono di integrare e sviluppare la strategia di comunicazione 2013” ha concluso Maria Serena Porcari, CEO di Fondazione Dynamo e Vice Presidente Esecutivo di Associazione Dynamo Camp Onlus.

Ibm services Grants per il terzo settore @ shutterstock
Ibm services Grants per il terzo settore
Autore: ITespresso
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