L’industria dei business service nell’IT sotto la lente di Idc

Workspace

Si tratta di un mercato competitivo, complesso e dove regna l’incertezza. Ma l’outsourcing può dare un aiuto

Secondo Idc nel 2003 il mercato europeo delle service company vede al comando Ibm Global Services, che distacca di varie lunghezze le rivali, per quote di mercato e profitti. Al secondo e al terzo posto si piazzano rispettivamente Eds e Accenture, seguite da Hp services e Capgemini. Il mercato è sempre più competitivo e sempre più polarizzato: infatti le prime dieci della classifica Idc rappresentano il 29% dell’intero comparto. In futuro il fenomeno della polarizzazione si accentuerà ulteriormente, vedendo i big player acquisire le aziende più piccole o medie per rafforzare la propria crescita. Del resto si tratta di un mercato in continua evoluzione dove i vendor devono continuamente reinventarsi per mantenere e consolidare le posizioni di dominio sul mercato. Una delle chiavi di lettura del successo dei cosiddetti big player infine è costituita dall’outsourcing, la capacità dei servizi di delocalizzarsi offshore diminuendo i costi e aumentando la competitività. Outsourcing fuori confine che, secondo un’altra ricerca firmata Idc, s’incrementa a un tasso del 20% anno su anno. Il mercato mondiale, secondo la società d’analisi, potrebbe raggiungere la quota di 17 miliardi di dollari nel 2008, rispetto ai 7 miliardi dell’anno scorso.

Autore: ITespresso
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