LInghilterra da il via libera al net snooping

CyberwarSicurezza

Il Governo inglese al centro di numerose polemiche per lintroduzione di un Centro Tecnico

LONDON, UK – Torna a far parlare di se il Governo inglese per quanto concerne luso di intercettazioni di comunicazioni su Internet per combattere il cybercrimine. Diventera operativo in estate, infatti, il NTAC (National Technical Assistance Centre), centro specializzato nelle intercettazioni del traffico Internet e della posta elettronica, al fine di scovare i criminali che girano in rete. La notizia ha alzato subito un gran numero di proteste. Lutilizzo di sistemi cosi avanzati di intercettazioni delle comunicazioni in rete potrebbe generare seri problemi di privacy degli utenti non cybercriminali che navigano quotidianamente. Contestazioni che riecheggiano cio che accadde nellottobre 2000, sempre in Gran Bretagna, in occasione dellapprovazione di una legge, il RIP Act (Regulation of Investigatory Powers Act), che si occupava dello stesso argomento, sancendo la possibilita per le forze dellordine inglesi di intercettare le comunicazioni telematiche con lo scopo di perseguire i crimini. In particolare, il RIP Act e rivolto a setacciare la rete in cerca di terroristi. Allinterno di questa legge, si fa riferimento ai c.d. black boxes, cioe a sistemi informatici creati con lo scopo di monitorare il traffico Internet. Nonostante questi black boxes siano stati introdotti legislativamente, nessun Internet Service Provider e stato ancora obbligato a installarne di simili. La cosa singolare e che il NTAC dovrebbe lavorare proprio con questi black boxes. Pertanto, fino a quando non saranno effettivamente installati, il Centro non potra essere operativo. Luso di tali sistemi per controllare la rete in cerca dei cybercriminali, pero, puo risultare lesivo di alcuni diritti fondamentali per qualunque cittadino (libera manifestazione del proprio pensiero; riservatezza; ecc.), oltre che lesivo degli interessi del commercio elettronico, poiche potrebbe generare timori anche fra i clienti dei distributori commerciali on-line. [STUDIOCELENTANO.IT]

Autore: ITespresso
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