L’inglese da zero

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Finalmente un corso di inglese per principianti assoluti.

Il corso d’Inglese Primi Passi di Auralog mira a fornire le necessarie basi grammaticali e di pronuncia per la lingua inglese, sfruttando appieno le potenzialità di insegnamento del PC. Anche se il numero di lezioni inserite, solo sei, può sembrare esiguo, in realtà la varietà e il numero di esercizi offerti per ognuna di esse non può che soddisfare qualunque studente di inglese alle prime armi. Il corso è del tutto personalizzabile: tre modalità di fruizione permettono infatti di seguire le lezioni secondo l’ordine predefinito, di iniziare subito dagli esercizi preferiti o di leggere qualche spiegazione grammaticale. Nel menu principale della modalità guidata le lezioni sono rigorosamente raggruppate a tema e appaiono suddivise in sequenze di attività: un dialogo, un esempio, una spiegazione o un esercizio. Proprio per agevolare questa struttura, le varie sezioni tendono a non “uscire dal seminato”, limitandosi a proporre esempi ed esercizi strettamente legati. Come nella maggior parte dei corsi, ogni lezione parte da un dialogo iniziale (in questo caso a risposta multipla) per poi svilupparsi con una serie di ramificazioni più o meno interattive sull’argomento. Il software Primi Passi impressiona proprio per l’abbondanza di possibilità offerte: il numero di esercizi è molto elevato (oltre 500) e l’interfaccia grafica, anche se un po’ macchinosa e fin troppo puntigliosa sulle risposte, è un valido strumento di lavoro. Oltre ai canonici compiti scritti, che spaziano da semplici giochi di associazione a più complessi esercizi di coniugazione dei verbi, trasformazione di parole o di dettato, il software può contare su un ottimo riconoscimento vocale, che ha permesso l’inserimento di esercizi di pronuncia e di dialogo normalmente possibili solo con un insegnante. Che il corso punti molto su questa componente è dimostrato dalle numerose varianti degli esercizi orali, che possono addirittura contare su di una sezione speciale che spiega i giusti movimenti del palato. Il corso prevede anche un’agenda, molto utile per creare un calendario di lezioni. Questo strumento aiuta a seguire il corso con più continuità. Primi Passi è un ottimo programma per l’apprendimento della lingua inglese, anche se, come molti concorrenti, soprattutto all’inizio non riesce a offrire un quadro completo di studio: manca una sorta di introduzione ragionata alla lingua, il corso proietta lo studente nel primo dialogo senza troppe spiegazioni, con il rischio di intimorirlo. Superato il primo impatto e fatta abitudine all’interfaccia, il software mostra le sue potenzialità. Senza dubbio una delle scelte migliori per chi decide di avvicinarsi alla lingua più diffusa del mondo (il corso esiste comunque anche in francese, tedesco, spagnolo, italiano).

Autore: ITespresso
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