Linkedin Lead Gen Forms disponibile anche in Italia

NetworkProvider e servizi Internet

Linkedin Lead Gen Forms debutta in Italia. E’ in sviluppo continuo, ma già interessante, il sistema per ottenere leads ‘puliti’ tramite il social in cui, più di ogni altro, la gente ha interesse ha fornire dati corretti

Ideato per l’ambiente mobile e pensato su misura per i professionisti del marketing ora è disponibile anche in Italia il nuovo strumento di Linkedin Lead Gen Forms

E’ pensato per i marketer, affinché riescano a spremere lead di qualità più elevata, rispetto a quanto hanno potuto fare fino ad ora nelle loro campagne di Sponsored Content, e a farlo proprio in ambiente mobile. 

In pratica il nuovo strumento funziona così: quando gli utenti cliccano su uno dei banner pubblicitari incontrati durante la navigazione, le informazioni dei profili Linkeding vengono inserite in un form, già presente all’interno della app che gli utenti possono sottoscrivere così come è senza dover aggiungere informazioni a mano e quindi in pratica pronto da inviare.

Chi ha pubblicato il banner a sua volta avrà a disposizione informazioni per le quali difficilmente un utente, in giro con il proprio smartphone, avrebbe perso il tempo necessario richiesto dalla compilazione del modulo.

Linkedin Lead Gen Forms
Linkedin Lead Gen Forms

E’ possibile ricavare non poche informazioni: oltre a nome e cognome, il nome delle aziende, il titolo di lavoro, il luogo, contatti, e altro ancora. Tra i vantaggi offerti da questo strumento applicato a Linkedin – avevamo sottolineato il punto di forza a suo tempo –  c’è proprio il dato di fatto per cui i riferimenti di Linkedin sono mediamente particolarmente accurati, proprio per la finalità ultima del social. 

Per integrare i dati raccolti tramite Lead Gen Forms con il proprio sistema di automazione e i CRM sono segnalati sistemi di provider di terze parti come Driftrock e Zapier, presto in ogni caso arriveranno quelle ufficiali con i sistemi Oracle Eloqua, Microsoft Dynamics 365 e Marketo. 

Per quanto riguarda la misura del ROI al momento il tool Linkedin Campaign Manager fa il tracking delle metriche fondamentali come il CPL, il livello di compilazione del form e altre misure base; nel futuro Linkedin ha intenzione di includere report demografici che mostrino l’esatto numero di leads catturati da segmenti specifici di audience.  

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore