LinkStreaming sotto sequestro

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Fimi applaude a una nuova iniziativa anti pirateria, contro lo streaming, e coglie l’occasione per ricordare al Ministro dell’Interno Roberto Maroni che la pirateria danneggia il mercato legale

LinkStreaming.com è stato sigillato e reso inaccessibile dalla Guardia di Finanza (GdF) di Cagliari. L’operazione ha coinvolto sei perquisizioni in tre regioni italiane, mentre sei persone risultano indagate per aver divulgato al pubblico opere protette dal copyright.

All’operazione “Little Angel” hanno collaborato la Federazione contro la pirateria musicale (Fpm) e della Federazione anti pirateria audiovisiva (Fapav).

FIMI, la federazione di Confindustria, ha espresso soddisfazione per il blocco del noto sito pirata linkstreaming.com: il provvedimento della magistratura di Cagliari “conferma l’orientamento già consolidatosi con la decisione della Cassazione su Pirate Bay. Oltre infatti a stabilire che chi favorisce la diffusione di contenuti, anche solo come link, è perseguibile, impone il blocco dei server esteri agli ISP italiani” ha commentato il Presidente di Fimi, Enzo Mazza. “Mi auguro – ha aggiunto Mazza – che altri siti ancora attivi sul fronte della distribuzione di contenuti illeciti in Italia o con server all’estero, decidano ora di cessare l’attività spontaneamente senza rischiare denunce e sequestri“.

Fimi applaude a una nuova iniziativa anti pirateria. Nei giorni scorsi Fimi ha colto l’occasione per ricordare al Ministro dell’Interno Roberto Maroni (che si era detto contrario a criminalizzare il Peeer to peer illegale) che la pirateria danneggia il mercato legale.

Pirateria in streaming a KO
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Autore: ITespresso
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