L’Insider trading mette nei guai i manager di Intel Capital e IBM

Aziende

La Security and Exchange Commission (SEC) ha rivelato che Rajiv Goel di Intel Capital e Robert Moffatdi Ibm sono tra i sei arrestati in un grave caso di insider trading. I guadagni illeciti ammontano a 25 milioni di dollari

L’insider trading allunga la sua ombra su Intel Capital e IBM. La Security and Exchange Commission (SEC) ha denunciato che Rajiv Goel, managing director di Intel Capital, e Robert Moffat, senior vice president di Ibm, sono tra i sei arrestati in un grave caso di insider trading.

Mentre il mondo sta faticosamente uscendo dalla fase più nera della recessione, l’insider trading mette nei guai i manager di Intel Capital e IBM. L’accusa parla di guadagni illeciti che ammonterebbero a 25 milioni di dollari.

Goel avrebbe fornito informazioni interne su certi guadagni trimestrali di Intel e su un investimento nella joint venture centrata su Clearwire, in cambio di 250mila dollari.

Moffat, invece, avrebbe dato informazioni su Sun Microsystems ottenute nel corso della trattativa di acquisizione (poi sfumata) con IBM. Le informazioni avrebbero reso 1 milione di dollari di profitti, secondo la Sec.

Il caso sembra ruotare intorno a Raj Rajaratnam, un portfolio manager con hedge fund Galleon Group.

Nel 2008, per chiudere lo scandolo della retrodatazione delle stock option , Apple dovette patteggiare con gli azionisti, trovando un accordo extra-giudiziale. Steve Jobs

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore