Linspire passa a Xandros, Ubuntu dichiara guerra ai bug

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C’è gran fermento nel mondo Linux: Xandros, la distribuzione Linux che ha aperto le Porte al Pinguino sull’Asus EeePc, mette a segno un’acquisizione. Ubuntu invece punta sulla sicurezza

Xandros fino a un anno fa era conosciuta quasi solo fra gli addetti ai lavori e fra i fan, ma la distribuzione di Linux che ha aperto le Porte al Pinguino sull’Asus EeePc, è diventata popolare, pur in una forma rivista per i laptop low-cost (tanto da c ostringere Microsoft ad allungare la vita a Windows Xp sui mini notebook). Ora Xandros acquisisce Linspire, che invece era un nome noto nel mondo Gnu/Linux (cambiò nome da Lindows a Linspire, perché il nome precedente faceva troppo il verso a Windows). Il CEO di Linspire, Larry Kettler, è però nell’occhio del ciclon e, perché l’ex Ceo, Kevin Carmony, ha espresso scetticismo sull’operazione e, dopo l’acquisizione, Linspire dovrebbe cambiare nome in Digital Cornerstone. I termini finanziari dell’operazione non sono noti.

L’operazione è stata condotta in segreto dal chairman ed ex fondatore di Linspire, Michael Robertson.

A Xandros andranno anche la versione community Freespire e la piattaforma Cnr.

Ma c’è fermento nel mondo Linux Desktop, che ha riacquistato grande visibilità sul mercato emergente dei netbook o mini notebook.

Ubuntu afferma di voler voltare pagina sulla sicurezza e dichiara guerra ai bug: dopo aver rilasciato la prima Alpha di Ubuntu 8.10 (Intrepid Ibex), Canonical promette di risolvere i problemi dell’intero codice di Ubuntu, non limitandosi più a correggere solo i bug relativi al proprio codice. Il fondatore di Ubuntu, Mark Shuttleworth sul suo blog , ha affermato di volere che Ubuntu diventi un sistema operativo stabile e affidabile.

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