L’intelligenza artificiale batterà l’uomo nel 2029

Aziende

AI ha fatto strada dallo scacco matto al campione russo Kasparov

L’intelligenza artificiale (Artificial intelligence o AI), la cui espressione fu coniata dal matematico americano John McCarthy, ha fatto tanta strada dallo

scacco matto di Deep Blue di Ibm al campione russo Kasparov a fine anni ’90. Nel ’98 il microchip nel braccio dello studioso Kevin Warwick segnò un nuovo passo avanti verso i cyborg e l’Intelligenza artificiale. Ma a far sognare la rivincita dei robot sugli uomini sono stati la protesi bionica dell’atleta sudfricano Pistorius e Hi-trader di Ibm, che nella compravendita di azioni battè i trader in carne ed ossa. Ma per vedere l’AI vincere la sua sfida con l’uomo, i fan dei cyborg dovranno aspettare il 2029. Lo afferma in un’intervista alla BBCNews Ray Kurzweil dell’Us National Academy of Engineering. Ancora vent’anni e potremo vedere l’era della civiltà delle macchine umane, senza evocare scenari alla Blade Runner o alla Philip Dick. Sapranno anche avere emozioni e forse non se la caveranno male neanche a gestirle.

Maggiori approfondimenti: Nel 2029 le macchine avranno intelligenza umana .

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore