Linux: 100 milioni di dollari da Ibm

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L’investimento pianificato da Ibm nell’arco dei prossimi tre anni servirà a ampliare l’utilizzo e il supporto di Linux su tutta l’offerta software Workplace

L’investimento di Ibm è per un valore di 100 milioni di dollari in tre anni: è incentrato sui programmi di supporto agli Independent Software Vendor (ISV) e ai Business Partner, ricerca e sviluppo, vendite e marketing, tecnologie e centri di integrazione. Grazie a questo nuovo investimento, i clienti di Big Blue avranno la possibilità di implementare in modo ancora più semplice ed efficace soluzioni complete su Linux. L’annuncio di oggi rappresenta una delle tante evoluzioni della strategia Linux di IBM. Nel 2004 sono stati a due cifre i tassi di crescita nel numero di clienti che implementano su Linux i software collaborativi di IBM come WebSphere Portal, Lotus Notes, Lotus Domino e Lotus Workplace. In particolare, il client IBM Lotus Workplace, grazie alla gestione centralizzata implementata a livello server, rende disponibili applicazioni e dati a differenti dispositivi client, dai desktop ai notebook e dai palmari ai cellulari. Tutto ciò è reso possibile dal fatto che IBM Lotus Workplace supporta completamente un ampio numero di piattaforme, tra le quali Linux, offrendo in tal modo una scelta in più a quanti sono alla ricerca di soluzioni alternative dal lato desktop.

Autore: ITespresso
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