Linux Day 2008 in oltre 120 città

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La crisi economica fa bene all’open source. Linux Day lancia una campagna all’insegna della solidarietà: adotta un utente di Microsoft Office. OpenOffice.org 3.0 a quota 3 milioni di download

Anche quest’anno il Linux Day 2008 conquista oltre 120 città italiane (123al momento in cui scriviamo) Si svolgerà sabato 25 ottobre (a Firenze, nell’ambito del Festival della Creatività; la cartina dell’evento mostra tutte le iniziative città per città ). Linux Day è realizzato grazie alla condivisione dei numerosi Linux Users Group locali e delle tante associazioni e gruppi di persone che in Italia promuovono e diffondono il software libero. Temi caldi, tra gli altri, saranno: Ubuntu, OpenOffice 3.0, Pa, Linux a scuola nell’era dei netbook.

Secondo il Ceo e presidente di Red Hat Jim Whitehurst, il software open source per l’enterprise guadagnerà quote di mercato ai concorrenti del software proprietario durante questo duro periodo di crisi economica. La recessione fa bene al Software libero.

Ecco allora che il Pinguino cerca di creare nuovi proseliti. Linux Day lancia una campagna all’insegna della solidarietà:adotta un utente di Microsoft Office.

Ciascun membro della ILS e del PLIO si impegna a salvare un utente di Microsoft Office facendolo migrare in modo progressivo a OpenOffice.org 3.0, secondo un percorso che prevede prima la coesistenza delle due suite – con un uso sempre più ampio di OOo 3.0 – fino all’abbandono di Office.

Che gli utenti di Office fossero destinati all’estinzione lo aveva implicitamente ammesso la stessa Microsoft, paragonandoli a dinosauri”, afferma Michele Dalla Silvestra, Presidente della Italian Linux Society. “Il messaggio di quella campagna pubblicitaria, però, non è stato sufficientemente forte da portare a un abbandono totale della suite, per cui – insieme al PLIO – abbiamo deciso di creare dei gruppi di volontari per convincere anche gli ultimi sostenitori ad abbandonare Office”.

OpenOffice.org rappresenta il futuro perché offre un’ampia libertà di scelta agli utenti: è libero e basato su standard aperti, ed è disponibile per le piattaforme più usate – Linux, MacOS e Windows – e per la maggior parte delle lingue”, prosegue Davide Dozza, Presidente dell’Associazione PLIO. “Microsoft Office rappresenta il passato perché limita le opzioni: non è disponibile per Linux e per molte lingue minori, e ha un prezzo eccessivo rispetto alle funzionalità utilizzate dalla maggior parte degli utenti. Agli utenti facciamo una semplice domanda: volete continuare a guardarvi indietro, o preferite volare in avanti insieme ai gabbiani di OOo 3.0?”.

I download della versione italiana d i OpenOffice.org 3.0 sono stati più di 210.000 in una settimana, pari a una media di oltre 30.000 al giorno. A livello mondiale, il totale ha superato i 3 milioni. Queste cifre non comprendono coloro che installano il software da un CD e le installazioni multiple.

La Italian Linux Society (ILS) e l’Associazione PLIO invitano quindi gli utenti di Microsoft Office nelle oltre 120 sedi del Linux Day 2008, per essere adottati e conoscere la realtà del software libero. Coloro che porteranno il proprio PC potranno iniziare immediatamente la terapia, poiché gli verranno installati – gratuitamente, e senza eliminare né Windows né Microsoft Office – Linux e OpenOffice.org 3.0.

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