Linux e Microsoft hanno un nemico comune

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Microsoft e Linux Foundation hanno unito le forze contro le modifiche proposte sulle licenze software. A preoccupare è una bozza dei Principi di Legge dei contratti Software che vorrebbe che tutti i software fossero venduti senza difetti

Litigano da anni su tutto (la querelle con TomTom è fresca di settimane, anche se Novell ha siglato un patto storico con Microsoft e Red Hat ha fatto pace sulla virtualizzazione), ma finalmente hanno trovato un terreno comune : Linux e Microsoft hanno unito le forze contro le modifiche proposte dal governo Usa sulle licenze software.

Microsoft e Linux Foundation hanno scritto lettera comune una all ‘American Law Institute (ALI), perchè sono preoccupate dalla bozza dei Principi di Legge dei contratti Software su cui Ali sta lavorando.

Il punto chiave è che ALI sta esaminando delle linee guida che assume il principio base secondo cui tutti i software dovrebbero essere venduti senza difetti, come garazia de facto.

Horacio Gutierrez (proprio quello che accusava Linux di violare 235 brevetti Microsoft) ha invece preso tastiera e blog , per spiegare che deve esserci del vero se due organizzazioni, così differenti, convergono su una tesi.

Infatti i principi di ALI interferiscono con la naturali operatività delle licenze sia open source che commerciali, creando presupposti per controversie: anche Jim Zemlin, executive director di Linux Foundation, spiega le ragioni del suo no nel suo blog .

Autore: ITespresso
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